Insacchettato l’amianto della Ticosa. Andrà in Sassonia

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Lavori sino alla fine dell’anno
Iniziate ieri le operazioni di stoccaggio e smaltimento dei detriti per bonificare l’area

Sono partite ieri, nell’area dell’ex Ticosa, le operazioni di smaltimento dei rifiuti contenenti amianto, accumulati durante le procedure di bonifica. Come annunciato nei giorni scorsi dall’assessore all’Ambiente di Palazzo Cernezzi, Bruno Magatti, le procedure sono iniziate e le operazioni si chiuderanno solo entro i prossimi 5 mesi. Il materiale verrà portato in un’apposita discarica. La prima destinazione indicata dall’assessore è la ditta Sirchi di Cucciago, in seguito i detriti raggiungeranno

la Germania in treno.
La ditta che esegue lo smaltimento ha infatti individuato un sito specializzato in Sassonia.
Ieri nell’area hanno a lungo lavorato le ruspe e i “muletti”. I detriti contenenti resti di amianto vengono infatti impacchettati in speciali sacchettoni bianchi e quindi caricati sui camion.
I mezzi pesanti sono quelli della Pensiero, ditta vincitrice della gara per lo smaltimento dei detriti. Ieri non si sono verificati disagi per il traffico a causa del passaggio dei camion. Sino a fine anno, dunque, la superficie non potrà essere utilizzata per parcheggiare. Lo smaltimento costerà due milioni di euro.

Nella foto:
Ruspe e muletti all’opera nell’ex Ticosa per stoccare e spedire in Germania i detriti contenenti amianto (foto Fkd)

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