Insetti-sceriffo contro insetti-killer. La battaglia per salvare le castagne

Stagione comunque compromessa
Contro l’insetto killer delle castagne scende in campo la vespa sceriffo, scientificamente nota come Torymus sinensis.
Secondo gli esperti, la vespa sarebbe in grado di combattere con successo il cinipide del castagno, un fastidioso invasore arrivato dal Giappone che sta contagiando tutti gli alberi del territorio lariano, mettendo seriamente a rischio la produzione del più noto frutto dell’autunno. La stagione, è inutile farsi illusioni, è ormai compromessa.
L’uso delle

vespe, però, potrebbe essere un primo passo verso la soluzione del problema, come spiegato chiaramente anche sul sito della Regione Lombardia. L’idea degli esperti è di combattere il parassita del castagno giocando ad armi pari, ricorrendo appunto a un altro insetto.
Il Torymus sinensis “lavora” attaccando le uova del cinipide e, dai primi studi, sembra che i risultati siano buoni. Per salvare le castagne, tuttavia, ci vorrà tempo. La vespa, infatti, non può essere riprodotta in laboratorio e bisogna attendere che la natura faccia il suo corso. Nelle scorse settimane, alcuni esemplari sono già stati rilasciati nel Triangolo Lariano, ma i tempi della battaglia non si annunciano affatto brevi. Almeno per quest’anno, dunque, gli amanti delle castagne dovranno rassegnarsi all’idea di raccolte magre e di prezzi, per i pochi esemplari rimasti, destinati a schizzare alle stelle.

Anna Campaniello

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