Insubria, alloggi e ospedale universitario: il rettore rilancia il ruolo della sede di Como

L'Università dell'Insubria

Investimenti sulle sedi e l’obiettivo di arrivare «in tempi brevi» a far diventare l’ospedale Sant’Anna «polo formativo universitario». Il rettore dell’Università dell’Insubria Alberto Coen Porisini ha ribadito l’intenzione dell’ateneo di restare “bipolare”. «Per crescere abbiamo bisogno di Como e di Varese, la bipolarità è motivo di orgoglio e sviluppo», ha detto ieri durante la tradizionale cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico.

Se il Politecnico sta riducendo la presenza a Como, l’Insubria, ha ribadito il rettore, ha progetti diversi. «È in atto un processo che porterà all’uscita del Politecnico dalla città – ha detto Coen Porisini – Anziché proseguire su un dibattito inutile su perché sia accaduto, sarebbe più utile avviare una riflessione che coinvolga il nostro ateneo e le altre istituzioni comasche sul futuro, in termini di progettualità da realizzare assieme». Il rettore ha annunciato i progetti per l’immediato futuro. «Abbiamo stanziato risorse rilevanti per la ristrutturazione degli spazi restituiti dal Politecnico in via Castelnuovo – ha detto – È poi nostra intenzione aprire il Collegio Santa Teresa».

La novità più importante potrebbe interessare il Sant’Anna. «È nostra intenzione portare avanti con l’Asst Lariana un percorso che porti alla firma della convenzione per far diventare l’ospedale cittadino polo universitario a pieno titolo», ha concluso Coen Porisini. «Offriamo agli studenti una formazione personalizzata – ha aggiunto il prorettore vicario Giuseppe Colangelo – Lavoriamo anzitutto a beneficio del sistema imprenditoriale del territorio».

Anna Campaniello

Articoli correlati