Insubria, secondo voto per eleggere il nuovo rettore

Il seggio comasco di Palazzo Natta per l'elezione del rettore dell'Università dell'Insubria (foto Nassa)
Il seggio comasco di Palazzo Natta per l’elezione del rettore dell’Università dell’Insubria (foto Nassa)

Si torna a votare giovedì 5 luglio, all’Università dell’Insubria, per l’elezione del rettore. Dopo la fumata nera di lunedì, quando Angelo Tagliabue ha avuto 230 voti contro i 223 di Matteo Rocca (il quorum era fissato a 234 voti) , docenti, studenti e dipendenti dell’ateneo sono nuovamente chiamati a esprimere la propria preferenza.

I seggi elettorali sono due: uno a Varese e l’altro a Como, nella sala al piano terra di Palazzo Natta. Si vota dalle 9 alle 17.

Lo spoglio delle schede è fissato per venerdì 6 luglio, a partire dalle 10, nell’aula magna di a Varese.

Anche in questo secondo turno, per essere eletto ciascun candidato dovrà ottenere la maggioranza assoluta dei voti. Le elezioni saranno valide se vi partecipa la metà più uno degli aventi diritto.

Direttore del dipartimento di Economia, 49 anni, il professor Matteo Rocca ha indicato come prorettore vicario la professoressa Barbara Pozzo,  professore ordinario di Diritto Privato Comparato.

Angelo Tagliabue, 60 anni, direttore del dipartimento di Medicina e Chirurgia, ha indicato come prorettore vicario il professor Stefano Serra Capizzano, professore ordinario di Analisi numerica.

Se domani nessuno dei candidati otterrà il quorum, un terza votazione è fissata per lunedì 9 luglio 2018; giovedì 12 luglio 2018 si terrà, infine, l’eventuale ballottaggio.

Il mandato del professor Alberto Coen Porisini, attuale rettore dell’Università degli Studi dell’Insubria, scadrà il prossimo 31 ottobre.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.