Intanto la minoranza torna all’attacco

alt La battaglia politica
Marco Butti presenta uno studio e Alessandro Rapinese una mozione

L’argomento piazza Roma rimane caldo, eccome. Anche sul fronte politico nella sola giornata di ieri sono stati protocollati a Palazzo Cernezzi due documenti su piazza Roma. Il primo, firmato dal consigliere del Gruppo Misto – Fratelli d’Italia, Marco Butti, è una proposta che riguarda tutta l’area della “nuova Ztl” (piazza Roma, Portici Plinio, piazza Grimoldi e viale Lecco). La seconda, del capogruppo di Adesso Como, Alessandro Rapinese, è una mozione che richiama il sindaco Mario Lucini

a maggiore trasparenza sul futuro di piazza Roma.
Nelle sessanta pagine di documento presentato da Marco Butti si gioca molto sulle immagini. Le fotografie ritraggono lo stato di piazza Roma fino a prima dell’estate e le mettono a confronto con il “deserto giallo” generato dalla trasformazione degli stalli da blu a riservati ai residenti. Vengono presentate anche proposte alternative per preservare tutte le situazioni oggi sul tavolo, dai taxi ai pullman turistici, dai residenti alla sosta a pagamento. Le immagini mettono in evidenza anche i pericoli per i pedoni causati dal viavai degli autobus di linea nei Portici Plinio.
Sul collegamento tra piazza Duomo e piazza Cavour si potrebbe, secondo Butti, riservare uno spazio ai tavolini dei bar, così come in alcune zone di piazza Roma. Spazio a bar e ristoranti pure in piazza Grimoldi. Il documento propone anche la modifica di alcune linee dei bus.
«Quello che si chiede – spiega Marco Butti – è l’apertura di un dibattito sulla reale riqualificazione dell’area. Invece qui si sono solo dipinti di giallo dei parcheggi blu. Oggi in piazza Roma si devono subito riportare dei posti auto a pagamento e poi discutere sul futuro dell’area». Sempre dai banchi dell’opposizione arriva un attacco diretto al sindaco con il consigliere di Adesso Como, Alessandro Rapinese. Anche Rapinese ha a cuore la questione piazza Roma. Sulla Ztl di Como aveva promosso anche dei referendum. Quesiti che sono stati poi ritenuti inammissibili dalla commissione tecnica formata dallo stesso consigliere, dalla collega del Pd, Andrèe Cesareo e dal segretario generale, Antonella Petrocelli. Rapinese vuole comunque riportare la discussione tra la gente, tra i residenti e così chiede al sindaco, entro un mese, di convocare un consiglio comunale, invitando possibilmente anche la cittadinanza, per parlare del futuro di piazza Roma.
«Il sindaco deve tenere fede al proprio programma elettorale» scrive Rapinese nella sua mozione. Il capogruppo di Adesso Como ricorda infatti come Lucini si sia battuto durante la sua trionfale campagna elettorale per la «completa trasparenza degli atti, delle azioni e delle motivazioni di coloro che amministrano la cosa pubblica, permettendo ai cittadini di sentirsi parte attiva di una comunità e stimolandone il senso di responsabilità civica».

Nella foto:
Rapinese chiede che la discussione su piazza Roma passi dal consiglio comunale

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