Introzzi-Servettini-Isola che c’è. Arriva l’interrogazione di Gaddi

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Il conflitto di interessi

(e.c.) Il capogruppo di Forza Italia, Sergio Gaddi, attacca. L’assessore al Commercio, Gisella Introzzi, e l’associazione “Isola che c’è” si difendono. Il caso è quello dei rapporti diretti per organizzare eventi e gestire finanziamenti tra la Introzzi e Marco Servettini, entrambi eletti con la lista “Amo la mia città”, con il secondo anche dipendente dell’associazione. Gaddi ha presentato un’interrogazione per sapere «se esiste un rapporto formale e/o contrattuale tra il Comune e la

Camera di Commercio per l’organizzazione, il sostegno o la selezione di eventi e manifestazioni da realizzare durante il periodo di Expo 2015 (beCOMe, ndr) e a quanto ammonti». Il forzista, poi, chiede di conoscere «i criteri seguiti dal Comune per organizzare, programmare, selezionare o sostenere a qualsiasi titolo eventi e manifestazioni di particolare importanza da realizzare in città nel periodo di svolgimento di Expo 2015», e perché sia già stata individuata “L’Isola che c’è” per alcune iniziative. Sullo stesso tema, Introzzi ha ribadito di non vedere nulla di strano nei rapporti con il capogruppo della sua lista e ha parlato di «operazione trasparente, frutto delle relazioni che coltivo da anni con il mondo delle associazioni». Infine, “L’Isola che c’è”, in una nota, ha affermato che «per la costruzione di “beCOMe” non è previsto un solo centesimo per la nostra associazione», che collaborare «con chi amministra la città di Como è in coerenza con la nostra mission» e che «l’impegno amministrativo di Servettini rappresenta una scelta personale di un dipendente».

Nella foto:
Sergio Gaddi

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