Investì 15enne, 8 mesi di messa in prova. La vittima è stata risarcita con 900mila euro

Como, palazzo di giustizia

Otto mesi di messa alla prova e 5mila euro da versare nel fondo della giustizia riparativa. È questa la decisione presa oggi dal Tribunale di Como contro il giovane che, nell’aprile del 2017, investì a Lora una studentessa 15enne causandole ferite gravissime.
La ragazza rimase in coma per 94 giorni e dovette interrompere anche la sua carriera di pallavolista.
«Per la prima volta, credo, oltre alla messa in prova il giudice ha imposto all’imputato accusato di aver causato un grave incidente stradale il versamento di una cifra a favore del fondo della giustizia riparativa – commenta Pierpaolo Livio, l’avvocato difensore della famiglia della giovane vittima – e questo su istanza della parte civile». Chiusa la parte penale, la vicenda proseguirà adesso in sede civile. La ragazza è stata già risarcita con 900mila euro, una cifra che a detta del legale della famiglia non è sufficiente. «I danni permanenti subìti dalla giovane sono spaventosi – dice ancora Livio – Purtroppo avrà bisogno per tutta la vita di un’assistenza continua. Per questo chiederemo un ulteriore risarcimento».
A sostegno della sua richiesta, l’avvocato Livio produrrà una relazione scritta dal medico di Michael Schumacher, il professor Leopold Saltuari, direttore del reparto di Neurologia e di Neuroriabilitazione acuta dell’Ospedale di Hochzirl-Natters, in Austria.
«Un altro specialista, Ruggero Nesci, ha chiarito come la ragazza avrà bisogno di fatto di una équipe a tempo pieno per mantenere invariati i miglioramenti», aggiunge Livio.

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