Iran, non abbiamo sparato a manifestanti

'Ordinata moderazione'

(ANSA) – TEHERAN, 13 GEN – La polizia iraniana nega di aver sparato contro i manifestanti durante le proteste di ieri in diverse città della Repubblica islamica per l’abbattimento del Boeing ucraino. Lo ha detto il suo responsabile nella capitale Teheran, Hossein Rahimi, sostenendo che agli agenti "è stato al contrario ordinato di moderarsi". Diversi video circolati nelle scorse ore sui social media avevano mostrato la repressione delle forze di sicurezza e almeno una donna colpita alla gamba da un proiettile e soccorsa da altri manifestanti. Alcuni agenti avrebbero inseguito armati gruppi di dimostranti, mentre testimoni dei cortei hanno denunciato la presenza di sangue sull’asfalto. L’Iran ha poi negato di aver tentato di insabbiare le sue responsabilità nell’abbattimento dell’aereo ucraino con 176 passeggeri. "Alcuni responsabili sono anche stati accusati di menzogne e tentativi di insabbiamento della vicenda" dell’abbattimento dell’aereo ucraino, "ma in tutta onestà non è stato così", ha detto il portavoce del governo.

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