Isabella Ferrari a Como per “Fedra”

L'attrice Isabella Ferrari

La contemporaneità rilegge un grande classico. La poesia riporta alle radici, al mito greco, l’essenza stessa della comune cultura e civiltà occidentale. Tutto questo rivivrà sul palcoscenico del Sociale di Como grazie alla “Fedra” firmata da Ghiannis Ritsos, uno dei più importanti poeti ellenici del ventesimo secolo. Un autore che è stato fatto conoscere al pubblico italiano soprattutto grazie alle edizioni di Nicola Crocetti. Matrigna del giovane Ippolito, figlio di Teseo, Fedra matura una passione divorante per il bel giovane, dedito solo alla caccia. Ma la protagonista di Ritsos è soprattutto una donna alle prese con il proprio abisso interiore che ribolle di sensualità, rimorsi, paure, illusioni.
I legami con il mito e la versione euripidea sfumano in ombre evanescenti, in un continuo intreccio fra sapori antichi e contemporaneità. Ghiannis Ritsos (1909-1990) fu anche impegnato politicamente, incarcerato e deportato negli anni bui della dittatura in Grecia. L’impegno politico ebbe un’importanza centrale anche nella sua poesia – ha le maschere del teatro antico per parlare di democrazia – ma in Ritsos risuonano tutte le note, dolenti e gioiose, della grecità. Protagonista della pièce sarà Isabella Ferrari, attrice amatissima dell’universo cinematografico, diretta da Vittoria Bellingeri e accompagnata dalla violinista Georgia Privitera, che salirà sul palco lariano il 28 ottobre alle 20.30. Il volto noto del cinema presterà così per una sera il volto alla mitologica regina ateniese e alla sua passione impossibile per Ippolito, figlio del suo sposo Teseo. Un monologo di grande intensità.

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