Cronaca

Iscrizione a scuola, è obbligatoria la procedura on line

Da lunedì 21 gennaio
Dalle elementari alle superiori sono interessate oltre 10mila famiglie comasche

Internet ha compiuto trent’anni da pochi giorni e vuole mandare in pensione tutti i moduli cartacei. Da quest’anno infatti, con una disposizione dello scorso dicembre, il ministero dell’Istruzione ha stabilito che l’unico modo per iscriversi a scuola sarà on line. Il provvedimento vale per le iscrizioni in tutte le classi prime, alle elementari, alle medie e alle superiori.
E visto che i “primini” di settembre saranno quasi 4mila per ogni ordine di scuola in provincia di Como, significa  che oltre 10mila famiglie dal prossimo 21 gennaio si metteranno davanti al pc pronte a scegliere con un “clic” la migliore scuola possibile per i propri figli.

Quante probabilità ci sono che il sito  del ministero dell’Istruzione (www.iscrizioni.istruzione.it) vada in tilt lunedì 21 gennaio? Moltissime. 
Ma attenzione, non si tratta di un cosiddetto “clic day” come avviene per accedere a questo o a quel fondo statale, ad esempio. Per iscriversi in prima ci sarà oltre un mese di tempo, con la scadenza, questa è tassativa, del 28 febbraio.
E non vale neppure la regola che gli ultimi iscritti rischiano di restare fuori dalle scuole prescelte. I criteri di accesso agli istituti non riguardano la tempestività di iscrizione, come spiega il provveditore agli studi reggente di Como, Claudio Merletti. Anzi, ex provveditore, visto che la sua carica è scaduta il 31 dicembre e ora tecnicamente è solo provveditore di Varese, con Como gestita temporaneamente dalla dirigente Marina Peruzzotti.
«È vero – dice – la mia reggenza si è conclusa e siamo in attesa di decisioni in merito, ma non è esclusa una proroga». Ma veniamo alla tempistica per iscriversi. «La non accettazione per problemi di capienza o per organici non sufficienti non ha nulla a che vedere con la data di iscrizione – spiega Merletti – I criteri vengono approvati dai consigli di istituto e sono sui siti Internet. Se le scuole non hanno inserito i criteri i genitori avvisino pure l’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) del provveditorato perché è una questione di legittimità. Di solito – prosegue Merletti – si guardano la vicinanza al domicilio, la presenza di fratelli e altre casistiche diverse da scuola a scuola. È importante però che non si faccia una corsa all’iscrizione il giorno 21 gennaio».
Non tutti però hanno un computer a disposizione.
«Iniziamo con il dire che anche lo scorso anno ci si poteva iscrivere on line e molti genitori hanno già adottato questo sistema. Ora il governo per tagliare i costi ha disposto l’obbligatorietà della procedura, ma le segreterie delle scuole sono sempre attive. Così – aggiunge – sono convinto che il personale di tutti gli istituti sarà a disposizione dei genitori che non hanno un computer o non sono riusciti a completare la procedura telematica».
«Gli studenti sono il pane delle scuole e non possiamo permetterci di perderli», dice il preside della Ripamonti e della Leonardo, Pasquale Clemente. Non temete un assalto alle segreterie dal 21 in poi? «Il polso della situazione di solito si ha nei giorni precedenti – spiega Clemente – Noi ad esempio sabato 12 gennaio avremo l’ultimo open day dalle 14 alle 18, così da lunedì 14 inizieranno ad arrivare i genitori in segreteria».
Ma torniamo a chi non ha il computer. «Non sono molti – dice – lo vediamo in questi anni. Tra Ripamonti e Leonardo, ad esempio, in ogni classe abbiamo tra il 25 e il 30% di stranieri e tutti hanno almeno un computer in casa. Per chi ne fosse sprovvisto c’è la segreteria. Io confido nel buon senso dei dirigenti e nella disponibilità del personale delle segreterie, che non è mai mancata».
Chiudiamo così con qualche consiglio per arrivare preparati. Sul sito del Miur c’è una sezione denominata “Scuola in chiaro”. Se si mettono i dati del comune prescelto si può accedere all’elenco degli istituti statali e paritari. Nella scheda di ogni scuola si trova l’indirizzo del sito Internet con tutte le informazioni sulla didattica, gli orari e i docenti.
All’atto dell’iscrizione si dovranno inserire i dati dei genitori e dello studente. La scheda di iscrizione on line sarà molto simile a quella cartacea utilizzata fino allo scorso anno. Anche l’accettazione o il rifiuto della domanda arriverà on line, via mail.

Paolo Annoni

Nella foto:
Il ministero dell’Istruzione ha riformato il modo di iscriversi a scuola. È diventata obbligatoria la procedura on line
4 gennaio 2013

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