Iscrizioni alla serie C 2018-2019: per ora manca solo il Bassano

Una fase di una sfida del passato fra Como e Bassano
Una fase di una sfida del passato fra Como e Bassano

La chiusura delle domande di iscrizione per il prossimo campionato di serie C per ora non sembra lasciare troppe speranze ai club che aspirano a un ripescaggio, fra cui il Como 1907. Oggi era la prima data per avere un primo quadro rispetto alle situazioni difficili del club che sul campo hanno acquisito il diritto a militare in serie C. Di fatto c’è stata soltanto una defezione, quella del Bassano, dopo l’unificazione con il Lanerossi Vicenza. Era stato annunciato anche lo stop del Mestre, ma in extremis sarebbe stata presentata la domanda di ammissione al prossimo torneo da parte del club veneto.

Non mancano società che comunque non hanno presentato le domande di iscrizione incomplete (soprattutto senza le fideiussioni richieste) e che ora devono sanare tutto entro pochi giorni. Si parla di almeno 5-6 club in bilico, a cui va aggiunto il Cesena, di serie B, che è in seria crisi e potrebbe ripartire dalla D. Il 5 luglio sarà un giorno di ulteriori verdetti, con l’analisi della documentazione che è stata consegnata e la valutazione rispetto a chi ha presentato le domande di iscrizione non complete. Certo è che una serie di società che sembravano in crisi, in extremis sono riuscite a sanare le loro situazioni, cosa che in prospettiva certo non aiuta la squadra lariana. Un Como 1907 che è quinto nella classifica dei ripescaggi, alle spalle di Prato, Cavese e delle due eventuali squadre B di serie A, che per ora non si sa se saranno o meno schierate.

Azzurri quindi in bilico tra l’aspirazione alla serie C e la prospettiva di dover ricominciare di nuovo dalla D. Una situazione che va a bloccare anche ogni mossa di mercato, visto che, a seconda della categoria, potrebbero essere formalizzati (o meno) accordi con club importanti che hanno già dato la loro disponibilità a supportare il progetto della dirigenza lariana. Non solo prima squadra. Sul fronte del settore giovanile, in occasione della presentazione della nuova società Asd Cantù Academy, il presidente Massimo Nicastro, presente all’evento, ha annunciato di aver raggiunto un primo accordo con la Freedom Company di Nico Bisazza. Tutto concatenato: Bisazza, infatti, della Cantù Academy sarà l’addetto al marketing. Il club brianzolo, quindi, attraverso questa collaborazione, avrà un legame diretto con il Como 1907. La società brianzola da oggi e fino a giovedì ha organizzato una serie di provini sul campo di Cascina Amata. Si inizia con i ragazzi nati negli anni 2002 e 2003. Il responsabile tecnico del progetto sarà Marino Frigerio, mentre la preparazione dei portieri sarà affidata a un nome noto come Simone Braglia, ex portiere, oltre che del Como, di Genoa, Milan e Perugia. Come ha spiegato il presidente Gennaro Scala, Cantù Academy sarà attiva in tutto il territorio della “città del mobile”. A livello locale ci sarà una alleanza con la squadra del Cascina Amata e poi con l’Oratorio san Giuseppe. Saranno utilizzati anche i campi di Cantù-Asnago e di via degli Arconi.

Massimo Moscardi

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2 Commenti

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    Ugobaldo , 3 Luglio 2018 @ 17:48

    L’unica possibilità è che non procedano con quel pasticciaccio delle squadre “B”. Solo in quel caso avremmo forse qualche speranza.

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    Bruno , 1 Luglio 2018 @ 10:04

    Le chance si riducono ,mi sa che il prossimo campionato sarà ancora in serie d.

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