(ANSA) – ROMA, 23 APR – A marzo 2020, l’Istat rileva un crollo dell’export italiano verso l’area extra europea del 13,9% sul mese e del 12,7% che “riflette gli effetti economici dell’emergenza Covid-19 e delle misure di contenimento adottate nel nostro Paese e nei principali paesi di destinazione”. In “drastico calo” anche le importazioni con una flessione sul mese del 12,4% e sull’anno del 19,8%. Il commercio estero dell’Italia con i paesi extra europei registra così a marzo cadute da record. Per l’export, il calo del 12,7% su base annua è il peggiore da oltre 20 anni, a partire da aprile 1999 (quando era -12,9%), mentre quello del -13,9% su base mensile è il peggiore da gennaio 2009 (quando era stato -16%). Per l’import l’Istat non ha mai registrato una flessione mensile più ampia del 12,4% di marzo (dall’inizio delle serie nel 1993) e il -19,8% tendenziale è il calo più ampio da gennaio 2009.
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