Ius soli, Fratelli d’Italia alza le barricate

Alessio Butti Fratelli d'Italia

Scatta anche a Como la mobilitazione generale per opporsi alla proposta di legge che attribuirebbe la cittadinanza ai nati in territorio italiano da genitori stranieri di cui almeno uno regolarmente soggiornante in Italia da almeno un anno al momento della nascita del figlio.
Primo atto concreto saranno dei gazebo allestiti domenica in piazza a Erba, Como e Rovellasca per avviare una raccolta firme contro la presa in esame da parte della Commissione affari Costituzionali delle tre proposte per riformare l’acquisizione della cittadinanza da parte degli stranieri (oltre lo Ius soli anche lo Ius culturae e lo Ius soli “temperato”). «Stiamo combattendo a livello parlamentare una battaglia di principio per difendere le nostre tradizioni e la nostra cultura – spiega il parlamentare Alessio Butti che ieri ha presentato l’iniziativa, insieme a Stefano Molinari, segretario provinciale di Fratelli d’Italia, e Enrico Avalli, segretario cittadino – Una legge che consenta agli stranieri di diventare cittadini italiani esiste già dopo il raggiungimento della maggiore età e ci sembra che quello sia il percorso anche anagraficamente sufficiente». E dall’obiettivo comune, perseguito a livello nazionale, l’analisi di Alessio Butti si focalizza poi sul territorio comasco. «Purtroppo in città così come in molte altre zone della provincia ci sono sempre più immigrati: noi chiediamo semplicemente che vengano identificati e, se irregolari, rimpatriati, così come prescrive la legge – spiega Butti – Sono tornati all’autosilo Valmulini e sono sempre di più nell’ex scalo merci. Noi chiederemo al ministro, al questore e al prefetto di eseguire i controlli e di identificarli».
E ritornando ad ampliare l’orizzonte – sono preannunciati inoltre nuovi banchetti per la raccolta firme anche la prossima settimana in altri centri della provincia – c’è tempo per un’ultimo ragionamento. «Quanto sta accadendo in tema di Ius soli è conseguenza della volontà dell’ex presidente della Camera Laura Boldrini che ha portato in dote in questa maggioranza una sua battaglia personale che per noi ovviamente è completamente sbagliata», aggiunge Butti.
«Non ci saranno assolutamente cedimenti sul terreno del multiculturalismo che è cosa diversa dal doveroso rispetto e accettazione delle diverse confessioni religiose», conclude il parlamentare.
Ius Soli

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