Ivana Spagna è british

Personaggi – L’artista comasca presenta un nuovo album di 10 brani tutto cantato in inglese e con una qualificata produzione internazionale
Ivana Spagna torna alle origini. All’inizio della sua carriera si era imposta nel panorama musicale italiano cantando in inglese e ora, dopo una pausa di anni con produzioni in italiano, torna sul mercato discografico con Four, un album di inediti in inglese.
Il nuovo cd, che contiene 10 brani, è stato prodotto, scritto, arrangiato e mixato dalla Nicolosi Production/Novecento, etichetta che produce artisti di fama internazionale come Sting, Chaka Khan, Billy Cobham, Al Jarreau, Eumir Deodato e molti
altri. La nuova produzione, nata dalla collaborazione con Ronnie Jones e Fabrizio Bosso, privilegia brani dai ritmi soul e funky, quelli che hanno portato la cantante comasca al successo negli anni ’80.
Ivana non nasconde il suo entusiasmo per aver inciso questi brani grazie al contributo di due musicisti come Dominic Miller e Fabrizio Bosso.
«È stata un’opportunità offerta da produttori italiani che mi hanno proposto di tornare a cantare in inglese – dice – e io, che non ho mai accantonato questa passione, ho colto la palla al balzo anche perché è un vero onore collaborare con artisti internazionali davvero straordinari. Non ho firmato nessuno di questi bellissimi brani, ma sono davvero felice di esserne interprete».
Adesso inizierà a presentare il cd in concerto. «Partirò a breve per Tel Aviv – dice Spagna – per poi raggiungere il 1° marzo Gran Canaria dove sarò ospite di un festival di musica internazionale, poi ancora in Belgio, Germania». E in Italia è previsto qualcosa? «Poco, purtroppo in patria sono abituati a sentirmi cantare in italiano così vengono sempre richiesti Gente come noi o Il cerchio della vita. Sono fiera di questi brani, ma vorrei che mi riconoscessero anche quando interpreto i successi in inglese».
Ivana è stata protagonista a Sanremo. Cosa pensa dell’ultima edizione? «Non è più il Festival della musica italiana. Le canzoni sono passate decisamente in second’ordine, lasciando il posto a uno spettacolo che non ha molto a che fare con la musica. Anche le prediche tutto sommato, in quel contesto, sono risultate fuori luogo, pur se fatte da un grandissimo artista come Adriano Celentano». E della canzone che ha scritto il menestrello laghée Davide Van De Sfroos per Irene Fornaciari? «Davide è un cantautore proprio forte, è vero e autentico e con queste caratteristiche oggi ce ne sono pochi. Mi era piaciuta particolarmente la canzone che ha portato alla kermesse lo scorso anno, pur non cogliendo alcune sfumature del dialetto».
Ivana ha un altro grande amore oltre a quello per la musica: adora gli animali, tanto che ha aperto un negozio per amici dell’uomo a 4 zampe in città e ha presentato alla “Città dei Balocchi” in dicembre il suo libro Briciola, storia di un abbandono, una dolce favola che affronta con testi a misura di bambino la dolorosa tematica dell’abbandono degli animali. Tra l’altro il libro è arricchito da contenuti multimediali, divisi in due cd, in cui figurano due fra le più belle canzoni in lingua italiana di Spagna, “Restiamo insieme” e “Il cerchio della vita” e l’audioracconto della storia.

Federica Rossi

Nella foto:
Ivana Spagna durante la presentazione del suo libro contro l’abbandono degli animali domestici alla “Città dei Balocchi”. Nella foto piccola, la copertina del cd

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