La “Biblioteca di Babele” di Emilio Alberti

I ritmi della natura, il linguaggio del cosmo, colori e geometrie, pittura che si fa scultura. È la tavolozza del comasco Emilio Alberti, che presenta un nuovo ciclo di lavori alla Fondazione Extrafid Art di via Canova 9 a Lugano. Dove terrà per tre mesi, dal 27 agosto (inaugurazione alle 18) al 16 novembre, una personale con un ciclo di dipinti e una serie inedita di sculture in forma di libro, la “Biblioteca di Babele”: piccoli scrigni da chiudere e portare con sé. Inusuali contenitori di forme, immagini, pensieri. Libri d’artista che contengono veri e propri racconti. Pagine di un diario, redatto nel corso degli anni, rappresentano la produzione più intima dell’artista. Dalla bidimensionalità della tela dipinta l’artista si spinge verso la tridimensionalità della scultura. La stessa tela si fa scultura grazie all’utilizzo di stucchi e lamine di alluminio. Ingresso libero. Info su www.emilioalberti.it.

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