La Campania celebra Plinio il Vecchio

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Comandante in capo della flotta imperiale di stanza a Miseno, celebre naturalista, autore della più antica enciclopedia conosciuta, la Naturalis Historia, storico, retore, grammatico, uomo di pensiero e d’azione perito durante la disastrosa eruzione vesuviana del 79 d.C. nel tentativo di soccorrere gli abitanti delle zone colpite, il comasco Plinio il Vecchio è oggi considerato come ineguagliabile storico dell’arte antica (Silvio Ferri), antesignano della Protezione civile (Flavio Russo), “protomartire delle scienza sperimentale” (Italo Calvino), “un uomo che dimostra una attenzione senza precedenti all’umanità” (Michel Onfray).

Quale figura meglio di Plinio il Vecchio può allora segnare il riscatto dopo oltre un anno di pandemia? Certo non molti possono unire l’Italia con un esempio più efficace del suo: nato a Como, dopo una lunga parentesi a Roma e in quasi tutta l’Europa romana, fu prefetto della flotta a Miseno e morì a Castellammare di Stabia poco dopo la distruzione di Pompei ed Ercolano.

L’evento Le memorie del comandante. Plinio da Como alla Campania, che si svolgerà a Bacoli e Castellammare di Stabia dal 22 al 24 ottobre, mira proprio a mettere in luce i diversi aspetti di una figura eccezionale. E lo fa legandoli ai luoghi della sua vita: a Como dove nacque; a Miseno dove esercitò il suo ultimo comando militare; a Castellammare di Stabia dove morì.

All’evento, organizzato tra gli altri dai Comuni di Bacoli, Castellammare di Stabia e Como, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dall’Accademia Pliniana, dal costituendo Comitato Promotore del Bimillenario Pliniano 2023-2024 e dall’Associazione Stabiae 79 AD, e coordinato dall’archeologo e scrittore Alessandro Luciano, parteciperanno alcuni dei principali studiosi nazionali e internazionali di Plinio il Vecchio.

La tre giorni, ad ingresso libero, si articolerà in un ciclo di conferenze e presentazioni di libri, visite guidate ai luoghi “pliniani”, spettacoli dal vivo e una mostra documentaria con video-installazioni, fotografie e riproduzioni artistiche. Il programma definitivo è in corso di preparazione. Il coordinamento scientifico sarà affidato ad Alessandro Luciano (Archeologo e scrittore), autore del libro Gli ultimi giorni del comandante Plinio. Fanno parte del comitato scientifico Filomena Lucci (Coordinatrice/Referente Comune di Bacoli), Paolo Giulierini (Mann), Massimiliano Mondelli (Presidente dell’Accademia Pliniana), Luca Levrini (Presidente della Fondazione Alessandro Volta e Comitato Promotore Bimillenario Pliniano 2023), Flavio Russo (Storico), Andrea Paduano (Presidente dell’Associazione Stabiae 79 AD). Sarà presentato un ritratto di Plinio su fustagno opera dell’artista comasco Enrico Cazzaniga.

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