La Canottieri Moltrasio piange Marcus Agyemang Heard, scomparso a 21 anni

Marcus Agyemang Heard

Lutto per la Canottieri Moltrasio e lo sport del remo per la scomparsa, a 21 anni, di Marcus Agyemang Heard, ex atleta e fratello di Nadine, campionessa del mondo Juniores 2019.

La società del presidente Alessandro Donegana lo ha voluto ricordare con queste parole.

La prima cosa che viene in mente pensando a Marcus è un sorriso splendente, quasi abbagliante. Prima ancora dei muscoli che ci vogliono per remare, della testa che ci vuole per arrivare al traguardo, di lui colpiva l’energia gentile che metteva in ogni sua parola o gesto. Quel traguardo è arrivato troppo presto, quell’energia si è spenta dopo neanche 21 anni di esplosione.

Marcus Agyemang-Heard, secondo di tre fratelli, inglesi nella culla e italiani nella vita, canottieri fin da bambini, ha lottato contro una malattia che gli ha tolto tanto già da qualche anno ma che non l’ha mai abbattutto fino alla fine, giunta ieri in una giornata che ci ha tolto un’altra speranza, in un periodo già avaro di certezze.

Abbiamo conosciuto Marcus ancora bambino seguire il fratello Miles nella scelta della Canottieri Moltrasio come sport ma soprattutto come gruppo di amici, lo ricordiamo alla nostra festa d’estate che al banco ordinazioni, giovane gentleman, attirava la curiosità di stranieri e passanti, lo immaginiamo abbracciare sua sorella Nadine ad ogni body azzurro, ad ogni successo italiano e internazionale, ce lo stampiamo nella memoria con quel cappellino, quel modo di ridere e dare pacche sulle spalle quando la malattia aveva già impresso i primi segni ma non gli aveva impedito di continuare a studiare e pensare a un lavoro, a un nuovo sport, a un futuro.

Il pensiero va a mamma e papà, a Miles e Nadine, a una famiglia che nel silenzio ha sempre saputo regalare e regalarsi momenti indimenticabili, valori profondi, un’immensa gentilezza d’animo unita a una forza che va aldilà di quella fisica. Tutta la Canottieri Moltrasio oltre a stringersi a loro, cercherà di portare quel sorriso dentro di sé, per sé e soprattutto per i suoi atleti. Ciao Marcus.

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