Hockey femminile, la carica delle Power Girls

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Hockey su ghiaccio – Un progetto italo-ticinese ha l’obiettivo di riproporre una squadra femminile

«Il nostro è un progetto che sta avendo un buon seguito e tanti appoggi, sia in Italia che in Canton Ticino. Vogliamo andare avanti, ricreare una squadra, anche se i tasselli da sistemare sono tanti». Marco Niccolai coordina, per la parte italiana, il progetto “Power Girls”, un gruppo di giovani hockeiste che raccoglie atlete lombarde (soprattutto comasche) e ticinesi.
Una formazione che supera i confini, visto che gioca con i colori di Italia e Svizzera e che per ora partecipa a tornei

singoli, non a campionati.
L’obiettivo, ovviamente, sarà di giocare più avanti anche in qualche serie ufficiale, anche se ci saranno poi da superare una serie di problemi come, ad esempio, la limitazione rispetto all’utilizzo degli stranieri in Svizzera. E per avere una rosa competitiva in Italia, ci vorrà comunque un gruppo consolidato.
Ma di questo si parlerà più avanti. Le idee ci sono e saranno sviluppate. Intanto la notizia di rilievo è che sta rinascendo l’hockey femminile a Como, a qualche anno di distanza dallo scioglimento delle Halloween, club cittadino che ha militato a lungo nella serie A tricolore e ha anche mandato due sue giocatrici alle Olimpiadi di Torino 2006.
Le atlete che fanno parte della squadra sono giovanissime. Le più “vecchie” – doverosamente tra virgolette – sono infatti nate nel 1999. Le più giovani sono del 2008.
Nei due tornei finora disputati, le “Power Girls” sono state accolte con simpatia e hanno anche ben figurato. E poi in Svizzera, in questo momento, l’entusiasmo è tanto, considerando che la squadra femminile rossocrociata di hockey ha appena conquistato il bronzo ai Giochi olimpici di Sochi.
Un progetto che è nato la scorsa primavera dopo il Torneo Gosetto, tradizionale manifestazione giovanile ospitata al palazzo del ghiaccio di Casate.
«Abbiamo pensato che sarebbe stato bello chiamare a raccolta le tante giocatrici del territorio – aggiunge Niccolai – e raccoglierle in un gruppo. L’invito a questa collaborazione è arrivato da Dmitri Tsygourov, ora tecnico del Lugano e, tra l’altro, ex giocatore del Como».
E dall’idea si è passati alla fase operativa, ampliando il gruppo ad atleti di tutta la Lombardia. In totale, ora, sono una quarantina. Ogni atleta si allena nel suo palazzetto, ma con cadenza regolare vengono organizzati allenamenti comuni con le due allenatrici, Christine Alberti e Jessica Celio. Oggi, per esempio, a Lugano ne è previsto uno per le ragazzine nate fra il 2005 e il 2008.
«Finora abbiamo giocato due tornei – spiega ancora il coordinatore del progetto – ovvero a Chiasso all’inizio di quest’anno e negli scorsi giorni a Biasca, in una manifestazione organizzata dall’Ambrì Piotta». E la soddisfazione è stata grande, con un quarto posto assoluto in un evento a cui hanno preso parte 14 formazioni, una serie di vittorie che hanno confermato la bontà del lavoro svolto fino ad ora da dirigenti, tecnici e atlete.
Ma questo progetto potrebbe diventare una squadra ufficiale? «L’intenzione è quella – conferma Niccolai – Ci sono tanti fattori da valutare: per esempio, il fatto che le migliori ticinesi potrebbero andare nella formazione femminile del Lugano. In Svizzera c’è una forte limitazione rispetto alle straniere».
Quindi si potrebbe ricreare una squadra a Como: «Sul Lario ci sono tanti consensi, a partire da quello di Luca Ambrosoli, presidente dell’Hockey Como. Certo, il numero di lariane non è altissimo, per creare una rosa che possa essere all’altezza della situazione. Magari sarebbe anche bello avere con noi qualche ragazza dell’Halloween che, dopo lo scioglimento della squadra, è andata a giocare altrove, soprattutto in Svizzera. Se ci fosse questa disponibilità, si potrebbe ripartire per davvero con un team in grado di poter dire la sua anche nel campionato tricolore».
«Non è facile sistemare ogni tassello di questo mosaico – conclude Niccolai – perché, se si fa una cosa, va fatta bene, programmando tutto, senza alcuna improvvisazione».

Massimo Moscardi

Nella foto:
Le prime uscite
Foto di gruppo per la squadra che ha appena partecipato al torneo disputato a Biasca e organizzato dall’Ambrì. Le Power Girls hanno chiuso al quarto posto. Un ottimo risultato, che fa ben sperare per il progetto che è stato creato tra Italia e Ticino. Tra gli obiettivi, quello di ricreare, un giorno, una formazione comasca che partecipi al campionato tricolore

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