«A chi è rimasto coinvolto negli scontri un omaggio voluto da noi e dall’Inter»

La voce della società azzurra dopo la notte infernale
Una risposta dello sport a chi è rimasto coinvolto nella guerriglia urbana che ha preceduto, e soprattutto seguito, l’amichevole Como-Inter di martedì sera. A questo stanno pensando le due società, Como e Inter, proprio per lasciare un ricordo diverso da quello dei fumogeni e dei manganelli e più simile alle splendide immagini di un Sinigaglia per una volta stracolmo.
«Noi e l’F.C. Internazionale siamo vicini alle persone coinvolte, loro malgrado, nei problemi causati dai 50 imbecilli
che hanno cercato di offuscare una grande festa dello sport avventandosi verso i tifosi comaschi», ha detto il portavoce del Calcio Como Daniele Brunati. «Proprio per questo, ci stiamo muovendo per conoscere le generalità delle persone danneggiate: vogliamo contattarle e offrire loro un omaggio da parte del vero sport». Il portavoce della squadra cittadina tiene a sottolineare che non si tratta di «un rimedio per quanto successo, ma di un omaggio e una riconoscenza per queste persone coinvolte in un evento che non ha niente a che vedere con lo sport».
«Siamo tuttora in contatto con il segretario generale dell’Inter – aggiunge Brunati – e definiremo con precisione cosa fare solo dopo che avremo saputo quante sono le persone interessate».
Il messaggio che il Calcio Como vuole far passare è che «martedì sera c’erano 6mila brave persone che hanno vissuto una serata di festa dello sport e 100 bambini di Finale Emilia usciti dal campo con gli occhi lucidi e sorridenti per gli autografi dei loro campioni. Gli altri sono solo 50 imbecilli». I quali, però, hanno fatti parecchi danni: cinque feriti (due agenti e tre tifosi), sassaiole e coltelli in mano, mentre gli agenti hanno dovuto fare, loro malgrado, largo uso di manganelli per tenere a distanza le tifoserie ed evitare danni ben peggiori.
Le testimonianze di chi c’era sono comunque molto forti: si parla di veri e propri assalti, di sciarpe strappate e di emozioni negative difficili da dimenticare.

Federico Trombetta

Nella foto:
Daniele Brunati

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.