Cronaca

La ciclopedonale dei tre laghi potrebbe diventare realtà

alt Un progetto sponsorizzato anche dal Rotary di Erba
Gli ingegneri del Politecnico di Lecco stanno lavorando a uno studio di fattibilità

(f.bar.) Il progetto è affascinante. Realizzare un percorso ciclopedonale tra i laghi di Alserio e Pusiano, in grado di consentire l’intero periplo di quello di Annone, unendo di fatto i 18 chilometri che da Alserio arrivano a Civate. Il nome scelto è “Ciclopedonale dei laghi briantei”.
Responsabile della ricerca ed esecutore del progetto di fattibilità è il Politecnico di Milano, Polo regionale di Lecco, facoltà di Ingegneria edile assieme al Rotary club Erba laghi.
Lo scopo è

offrire ai sindaci del territorio brianteo un’indagine territoriale e una ricerca ambientale utile per verificare la fattibilità di questo sentiero ciclopedonale – costruito unificando preesistenti tracce – che possa collegare i laghi e dare vita a un percorso di raccordo tra i paesi. L’importanza di realizzare in un futuro prossimo questo tracciato risiede anche nella volontà di creare un’unica “Greenway” che, collegando Alserio con Civate e raccordando i peripli dei tre piccoli laghi, possa svolgere pure la funzione di collegamento ambientale.
La ciclopedonale non servirà tuttavia soltanto per il benessere psico-fisico e per la riscoperta delle ricchezze naturali ma anche per decongestionare il traffico veicolare sulle strade, dando la possibilità al cittadino di muoversi con mezzi propri su percorsi alternativi.
In futuro si potrebbe inoltre ipotizzare di creare e sviluppare il fenomeno del cicloturismo in forte crescita negli ultimi anni e in grado di generare introiti per i comuni interessati. E naturalmente la pista ciclopedonale verrebbe attrezzata con strutture ricettive oltre che con aree di sosta e di ristoro e postazioni di bike sharing. In una visione territoriale più ampia, la “Ciclopedonale dei Laghi Briantei” si andrebbe inoltre a integrare perfettamente con la Volta Rotary Greenway che collega Appiano Gentile con Erba, attraverso la brughiera delle colline comasche (Cadorago, Fino Mornasco, Vertemate, Cucciago), i primi contrafforti dei rilievi brianzoli (Montorfano, Alzate, Fabbrica Durini) ed il Pian d’Erba con il Lago di Alserio, la Buerga, il Cavo Diotti e la Stazione della Ferrovia TreNord. Per rendere sempre più usufruibile il percorso sono pure stati studiati diversi accessi alla pista, in zone strategiche, facili da raggiungere anche con i mezzi pubblici e dotate di parcheggi.

Nella foto:
I piccoli laghi della Brianza potrebbero presto essere collegati da una pista ciclopedonale
24 Novembre 2013

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