La Cisl lancia la sua rivoluzione fiscale: «Vogliamo rilanciare la classe media»

Shopping in centro: obiettivo della Cisl è rilanciare i consumi

Fermare la crisi partendo da una rivoluzione del sistema fiscale che rilanci la classe media. La Cisl ci prova partendo dal basso, con una raccolta firme per sostenere la presentazione del progetto di legge di iniziativa popolare “Per un fisco più equo e giusto”. Per tutto il mese di maggio, il sindacato comasco sarà in piazze e mercati del territorio lariano per chiedere ai cittadini di sottoscrivere la proposta.
«È necessario riportare i soldi alle famiglie – dice Gerardo Larghi, segretario generale della Cisl dei Laghi Como e Varese – Dobbiamo restituire ossigeno alla classe media italiana, indice di ricchezza di un Paese, che oggi sta scomparendo. I salari dei dipendenti italiani sono tra i più bassi d’Europa e questo è un problema che deve essere superato. È la classe media che acquista e mette in moto i consumi generando ricchezza».
Il progetto di legge di iniziativa popolare prevede innanzitutto, tra le varie misure, un bonus da mille euro annui per tutti i contribuenti con un reddito individuale fino a 40mila euro. Il provvedimento verrebbe in parte finanziato da un’imposta sulla ricchezza mobiliare e immobiliare, a esclusione di prime case e titoli di Stato. La proposta del sindacato prevede poi un nuovo assegno familiare, che garantisca una maggiore equità, una fiscalità locale rimodulata e alcuni meccanismi per ridurre l’evasione fiscale, tra i quali un rafforzamento delle sanzioni. «La rivoluzione del sistema fiscale che proponiamo è molto snella e semplice – ha detto poi il segretario territoriale Leonardo Palmisano – Il progetto di legge si compone di soli due articoli: il primo prevede un ampliamento del credito alle famiglie e il secondo definisce come recuperare le risorse necessarie a finanziarlo». «La raccolta firme rappresenta una sfida politica per la Cisl – ha affermato la segretaria territoriale Gloria Paolini – Vogliamo smuovere la volontà di chi può cambiare le leggi su questo tema e promuovere la lobby dei cittadini che hanno esigenze immediate e problemi concreti quotidiani».
Anna Campaniello

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.