La città riparte, si vedono anche i turisti. Ristoratori soddisfatti per le aperture

I tavolini dei locali di piazza De Gasperi

Un caffè al bancone, gesto normalissimo in epoca pre-Covid, da ieri è diventato il simbolo della prima, vera e concreta possibilità di ripartenza verso una normalità a lungo attesa. A berlo il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana che ieri mattina si è fatto ritrarre proprio nel consueto gesto di concedersi una tazzina di caffè al bar. Chiaro e improntato all’ottimismo il commento. «Da oggi (ieri, ndr) ristoranti e bar possono ospitare i clienti anche all’interno, sia a pranzo che a cena. I dati della Lombardia confermano la discesa dei contagi – ha scritto su Facebook il governatore Fontana – La fascia bianca si avvicina e finalmente potremo anticipare anche l’abolizione del coprifuoco».

E intanto anche la città di Como, ieri mattina, si è risvegliata con un nuovo spirito. Come noto, infatti, è scattato il via libera alle consumazioni al bancone e a pranzi e cene all’interno di ristoranti e bar nelle regioni che si trovano in fascia gialla. Resta il limite di 4 persone non conviventi al tavolo. Va inoltre assicurato il mantenimento di almeno 1 metro di distanza tra i clienti di tavoli diversi e l’utilizzo della mascherina. Invariate anche le regole relative ai menù che devono essere consultabili attraverso soluzioni digitali oppure su carta plastificabile.

E i primi commenti dalle vie del centro storico e dal fronte lago sono positivi. Esercenti, ristoratori e baristi hanno infatti mostrato di apprezzare finalmente questo atteso ritorno alla normalità con anche i primi turisti stranieri arrivati in città e intenti a godersi Como, consumando qualcosa seduti ai tavoli sia all’aperto che al chiuso. «Ci voleva proprio – dicono diversi esercenti intervista dalle telecamere di Etv – C’è già un po’ di movimento e si vedono anche i primi visitatori esteri. Speriamo si possa continuare così anche nei prossimi mesi. Certo, sarà difficile recuperare quanto perduto in passato ma la strada sembra iniziare a essere in discesa».

E in effetti passeggiando per la città il colpo d’occhio di bar e ristoranti era incoraggiante. Si è lontani dal passato ma la situazione che si sta vivendo fa ben sperare. Si procede dunque con il calendario che scandisce la ripartenza dell’Italia, come stabilito dall’ultimo decreto sulle riaperture. Dal 7 giugno il coprifuoco verrà spostato a mezzanotte, per poi essere eliminato dal 21 giugno oppure dall’ingresso in zona bianca che per la Lombardia è previsto dal 14 giugno, come annunciato nei giorni scorsi dal governatore Fontana.

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