La Cna commenta la congiuntura

ECONOMIA
Uno spiraglio all’orizzonte? Sembrerebbe così leggendo i dati congiunturali del terzo trimestre 2013. «Si vedono timidi segnali di ripresa – dice Alberto Bergna, direttore di Cna Como – Il nostro territorio risulta a metà della graduatoria della produzione delle province lombarde, forte di un made in Italy di qualità in alcuni settori e anche della vicinanza con la Svizzera che spesso porta lavoro e clienti in Italia». Gli artigiani rimangono pessimisti e a sopportare il peso più massacrante della crisi «sono i settori legati all’edilizia (viene chiusa un’impresa ogni 20), mentre stanno andando bene il sistema moda e il legno-arredo. Più della metà delle ditte intervistate per l’indagine congiunturale dichiara di non tenere scorte, sintomo di una visione a breve raggio e ancora scarsamente ottimista sul prossimo futuro», dice Bergna.

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