La “collega” Irina Gerasimenko: «In bocca al lupo alla signora Essien per questa esperienza»
Cronaca

La “collega” Irina Gerasimenko: «In bocca al lupo alla signora Essien per questa esperienza»

Irina Gerasimenko, presidente della Pallacanestro Cantù

«Non seguo il calcio, ma ho letto della notizia dell’arrivo della signora Essien alla guida del Calcio Como. Sicuramente le voglio mandare il mio personale “in bocca al lupo” per questa esperienza». Da collega a collega: le parole sono di Irina Gerasimenko, numero uno della Pallacanestro Cantù.
Il fatto curioso, infatti, è che alla guida delle due società di riferimento del territorio comasco vi siano due donne, entrambe originarie di altri Paesi.
In un mondo che cambia continuamente, a ben pensarci anche questa è una piccola-grande rivoluzione.
Origini e storie completamente differenti le loro, ma con tanti punti in comune. Irina Gerasimenko (russa) e Akosua Puni Essien (ghanese) sono, donne, presidentesse (una effettiva, l’altra lo sarà tra pochi giorni) e si sono sapute ritagliare un ruolo di assoluto rilievo a prescindere dai loro mariti importanti e, per certi versi, “ingombranti”.
Irina è arrivata alla guida della Pallacanestro Cantù al posto del marito Dmitry e in poco tempo, con il suo piglio deciso, ha saputo ritagliarsi un ruolo autorevole. E quando è stato il momento di alzare la voce, lo ha fatto. Vale la pena citare la conferenza stampa di presentazione di coach Carlo Recalcati, quando ha preso la parola e in modo fermo ha detto: «Adesso basta con questo fango che ci viene gettato addosso». Una frase che è stata un po’ un punto di svolta e che ha segnato il passaggio tra l’essere russi catapultati in Brianza e l’essere diventati canturini anche sotto il profilo della mentalità e del cuore.

Akosua Puni Essien

Per conoscere il nuovo proprietario del Calcio Como bisognerà attende qualche giorno, visto che il suo arrivo è stato annunciato per sabato 25 marzo, per la sua prima conferenza stampa e per la successiva partita tra Como e Piacenza.
Non rimane quindi che affidarsi alle schede e alle presentazioni del personaggio da lontano. Sul fatto che sia moglie di Michael Essien si è già parlato molto e ancora – ovviamente – si parlerà.
Nel suo primo messaggio ha già parlato da comasca: «Il nostro impegno e desiderio è di divenire parte integrante del tessuto cittadino».
A livello personale la signora Essien è impegnata a dirigere – ad esempio – la Fondazione del marito, che si occupa della lotta al virus Ebola, ad esempio, e, più in generale, ha lo scopo di aiutare e creare opportunità per i bambini del Paese di nascita del giocatore e, in generale, di tutta l’Africa. A Londra, la manager gestisce una società d’affari che si occupa di operazioni internazionali.
Al pari di Irina Gerasimenko – e qui torna il parallelismo – Akosua Puni Essien ha saputo conquistare una posizione autorevole che va oltre la posizione e l’importanza del marito; nel suo cammino di manager ora ha incrociato la strada della società lariana. Così vicine, così lontane: non è detto che un giorno le due presidentesse non si possano incontrare per stringere un patto d’alleanza: potrebbe non essere una cattiva idea.
Massimo Moscardi

17 Mar 2017

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Archivio
Dic: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto