La Como Nuoto prepara il riscatto. Stasera a Muggiò c’è la Florentia

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Pallanuoto – In acqua dopo la battuta d’arresto con Savona

Una Como Nuoto che ha una gran voglia di riscatto dopo la sconfitta interna con il Savona (7-13) di sabato scorso, nella seconda giornata del girone di ritorno del torneo di serie A1 di pallanuoto.
Una gara in cui l’assenza per squalifica di coach Stefano Piccardo, come si temeva, si è fatta sentire nella testa dei lariani, mai veramente lucidi e incapaci di avvicinare nel punteggio gli ospiti. «Non siamo stati i soliti – spiega Stefano “Tete” Pozzi, sabato sulla panchina al posto di

Piccardo – L’assenza di Stefano si è sentita perché conosce bene la squadra e in partite di questa intensità nessuno come lui è in grado di farsi capire dai ragazzi».
Sempre costretta ad inseguire gli avversari nel risultato, la Como Nuoto, nel terzo periodo e sotto di tre reti (4-7), ha dato l’impressione di poter ricucire lo svantaggio. Ma l’espulsione definitiva e senza sostituzione comminata a Emilio Pagani, per gioco violento, ha condannato i comaschi alla sconfitta.
«Va detto che Savona ha giocato meglio e ha meritato i tre punti – conclude “Tete” – Quanto all’episodio contestato, non l’ho visto ma certamente l’esclusione di Emilio, in una situazione già pesante, non ci ha più dato modo di rientrare nel match».
La prima agognata vittoria, nel girone di ritorno della serie A1, sembrerebbe però essere rimandata solo di pochi giorni.
Infatti, i biancoazzurri, che attualmente occupano la settima posizione della classifica provvisoria, potranno rifarsi già questa sera, mercoledì (ore 19.30). Quando, per la terza giornata del girone di ritorno, ospiteranno a Muggiò la Florentia.
Anche il precedente è favorevole alla squadra del presidente Alessandro Dalle Donne, visto che, all’andata, i lariani si imposero alla piscina Nannini, seppur di misura (6-7).
«Con Savona abbiamo mancato di aggressività in difesa, concedendo troppi passaggi facili al loro centroboa – dice il difensore croato Marko Jelaca, tornando sulla sconfitta di sabato – Anche in attacco non abbiamo preparato buoni tiri, sbagliando poi troppi passaggi. Errori che hanno favorito le fulminee ripartenze dei nostri avversari».
Ma c’è subito una occasione per riscattarsi. «Ora sarà importante recuperare psicologicamente, perché Firenze è squadra forte – aggiunge – ma sono convinto che noi lo siamo di più e dovremo dimostrarlo nuovamente».
Anche il direttore sportivo Marco Flutti utilizza il duro stop di tre giorni fa come viatico per guardare avanti e proiettarsi immediatamente al prossimo delicato impegno casalingo. «Sabato siamo stati molli e poco concentrati – dice il dirigente, senza mezze misure – Però la costernazione per la sconfitta subita con una squadra del calibro del Savona testimonia la bontà fin qui del nostro cammino in serie A1».
«Stasera, contro Firenze, nostra diretta contendente per la salvezza, conto in un pronto riscatto della squadra – conclude – Anche considerando il ritorno in panchina di coach Stefano Piccardo».

Paolo Contangelo

Nella foto:
Di nuovo in acqua
Domani alle 19.30 la Como Nuoto è impegnata nella sfida infrasettimanale di serie A. A Muggiò c’è la Florentia (Fkd)

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