La Como Nuoto riparte dopo un 2013 stratosferico. Sabato trasferta a Brescia con la prima della classe

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Pallanuoto Riprende la serie A

Il botto (a sorpresa) la Como Nuoto lo ha esploso, solo poche settimane fa nella trasferta a Napoli, battendo il Posillipo (7-6), nell’ultima giornata del girone di andata del torneo di serie A1 di pallanuoto. Il modo migliore per chiudere un esplosivo 2013, illuminato dalla vittoria del torneo di A2 della scorsa estate e impreziosito dall’attuale consacrazione a rivelazione del campionato di A1.
Di fatto, proprio la storica vittoria sul Posillipo (sesto risultato utile consecutivo), avvenuta

prima della sosta natalizia, ha consentito ai lariani di consolidarsi, solitari, al quinto posto della graduatoria provvisoria, davanti a squadre del calibro di Savona e Napoli.
Dunque, per il sette del presidente Alessandro Dalle Donne – alle prese in questi giorni con duri carichi di lavoro in vista della ripresa del torneo, fissata per sabato 11 gennaio contro Brescia, primo della classe – si è appena concluso un esaltante girone di andata sancito dai 19 punti totalizzati (frutto di 6 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte) e da un distacco rassicurante di +16 punti dalla zona retrocessione.
Ma il bilancio di questa prima entusiasmante parte del campionato spetta al tecnico dei biancoazzurri, Stefano Piccardo: «Sapevamo di dover affrontare un inizio stagione complicato ma dopo le prime uscite, a poco a poco, abbiamo acquistato fiducia nei nostri mezzi – dice il coach – E i nostri attuali 19 punti in classifica sono anche per me una sorpresa».
«Alla vigilia del torneo – aggiunge il tecnico – mi ero prefissato un punteggio vicino ai 12. Nel girone di ritorno però non credo sarà facile ripetersi perché tutti ci aspetteranno al varco e nessuno ci potrà più sottovalutare».
Con la mente sempre rivolta al futuro, Piccardo ripensa alle prime undici giornate disputate, ricche di emozioni. Ma non manca un piccolo rammarico. «La soddisfazione fin qui più grande è stata per me la reazione che la squadra ha mostrato nella partita vinta in casa con Nervi, quando le difficoltà iniziali avrebbero potuto innescare nella testa dei ragazzi qualche paura di troppo – ricorda Stefano – Mentre la delusione che ancora oggi non va giù è la sconfitta esterna a Savona: non mi è piaciuto il modo come abbiamo incassato 16 goal, davvero troppi».
«Nel complesso – spiega ancora il coach – ritengo che la squadra si sia espressa sin qui all’80% delle sue possibilità, quindi i margini di miglioramento ci sono, anche per i singoli».
Alla sua quarta stagione sulla panchina della Como Nuoto, Piccardo ha conquistato una doppia promozione: dalla serie B alla A1, passando per la A2. «Il nostro progetto guarda ai prossimi quattro anni e prevede il raggiungimento della salvezza a fine di questa stagione – conclude l’allenatore – Per i prossimi due tornei cercheremo invece l’ingresso nei play off. Successivamente il traguardo sarà quello di entrare stabilmente nel lotto delle prime 4 o 5 squadre del torneo».

Paolo Contangelo

Nella foto:
Da sinistra, il dirigente azzurro Marco Flutti con l’allenatore Stefano Piccardo

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