La conferma di Pancotto a Cantù: «Pronti ad affrontare le prossime sfide»

Cesare Pancotto

La decisione di venire a Cantù, quando altri allenatori magari non rispondevano al telefono; la voglia di credere in un progetto concreto societario; un campionato da metà classifica con una formazione che molti (presunti) addetti ai lavori davano per retrocessa fin da inizio stagione; la crescita complessiva di un gruppo che, senza l’interruzione del campionato, avrebbe potuto anche raggiungere i playoff. E poi la ciliegina sulla torta del derby vinto al Forum contro Milano. Una lunga serie di motivi, e altri se ne potrebbero aggiungere, per la conferma di Cesare Pancotto anche per il prossimo anno sulla panchina della Pallacanestro Cantù.
Una notizia la cui ufficializzazione era scontata – già a fine aprile il Corriere di Como l’aveva annunciata – e che nella giornata di ieri è stata confermata dalla società brianzola.
Si riparte dunque da coach Cesare Pancotto con un progetto che non sarà troppo differente da quello impostato lo scorso anno. Ci sarà la conferma certa del promettente giovane Gabriele Procida, che avrà sempre più spazio. L’obiettivo, poi, è confermare 2-3 americani, anche se non sarà semplice, e poi puntare soprattutto sui giovani, soprattutto i prospetti della serie A2. Ma se ci sarà l’occasione per inserire qualche elemento d’esperienza – come è avvenuto nell’ultimo campionato con Joe Ragland e Jeremiah Wilson – non ci si farà sfuggire l’occasione.
Il primo tassello, in ogni caso, era quello dell’allenatore, che dovrà coordinarsi con il general manager Daniele Della Fiori per le scelte di mercato.
«Proseguire con Cantù – ha detto il tecnico 65enne di Porto San Giorgio – è per me motivo di gratificazione e orgoglio. Ho conosciuto e apprezzato il lavoro della società, di cui ringrazio ogni singolo componente, e voglio rivolgere un pensiero anche ai tifosi, che sin dall’inizio dello scorso campionato mi hanno sempre dimostrato il loro affetto. C’era il desiderio reciproco di continuare con questo progetto, una motivazione fondamentale per affrontare le prossime sfide».
Lo stesso allenatore del resto non ha mai nascosto che gli sarebbe piaciuto rimanere in Brianza: un matrimonio che era destinato a proseguire e così è stato.
«Ho sempre pensato – sono le parole del presidente della Pallacanestro Cantù, Davide Marson – che Pancotto fosse la scelta perfetta per la nostra società. Sono quindi davvero contento che Cesare rimanga ancora a Cantù, perché significa che anche lui scommette su di noi e sul nostro progetto».

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