La conferma di Roberto Maroni: «Le tangenziali di Como a Varese gratis dal 2018»

«Le tangenziali di Como e Varese saranno gratis». Non ha dubbi il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni che, ieri pomeriggio in città per incontrare il neo eletto sindaco, ha ribadito quanto dichiarato lo scorso 10 marzo. E non lo smuovono in alcun modo le notizie all’apparenza molto allarmanti in arrivo da Milano. All’ombra della Madonnina infatti la Procura milanese, pochi giorni fa, ha richiesto il fallimento della società autostradale Pedemontana che ingloba al suo interno anche i chilometri che formano le tangenziali di Como e Varese.

Il documento, dove sono stati spiegati i fondamenti della richiesta di fallimento, è stato inviato alcuni giorni fa al tribunale di Milano chiamato ad esprimersi. «Questa situazione non influirà comunque sulla futura gratuità delle tangenziali», ribadisce Roberto Maroni che richiama il protocollo d’intesa siglato lo scorso 10 marzo. Un documento firmato tra Regione Lombardia e Anas per la nascita della rete stradale lombarda: 1.590 chilometri, 740 km di strade regionali e 850 di strade statali. «L’intento è migliorare e rendere più sicure le strade della Lombardia. La nuova rete stradale lombarda sarà gestita da una società partecipata da Anas e da Regione Lombardia», ribadisce il presidente Maroni che delinea la tempistica. «L’iter è avviato. Ora ci sarà la fase di confronto con le province. Ma ribadisco come entro la fine dell’anno il procedimento sarà ultimato e da gennaio del 2018 le tangenziali saranno gratuite», dice il governatore.

Regione Lombardia ha intanto ribadito l’impegno a voler proseguire l’opera nonostante la situazione di incertezza generata dalle notizie in arrivo dalla Procura di Milano. «Attendiamo l’udienza del 24 luglio dove si discuterà della vicenda», ha chiuso Roberto Maroni.

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