La Costituzione ai nuovi maggiorenni

La cerimonia simbolica
Il sindaco ha consegnato una copia a otto neodiciottenni
(f.bar.) Un gesto altamente simbolico e carico di significato. Al termine delle celebrazioni per la festa della Repubblica, il sindaco di Como, Mario Lucini, ha consegnato una copia della Costituzione a 8 neodiciottenni. Tutti visibilmente emozionati, i ragazzi hanno ribadito l’importanza di poter contare su una società unita e aperta verso l’Europa. E in coro hanno ricordato il significato del 2 e del 3 giugno 1946, i giorni del referendum con cui gli italiani scelsero la Repubblica al posto della monarchia.
«Sono molto contenta ed emozionata. Compio i 18 anni proprio oggi – dice Sara Vecchiè – e questo gesto è per me ricco di significato. Spero ovviamente di poter contribuire a creare una società migliore, trovando una collocazione adeguata anche per me».
Ecco l’elenco dei giovani: Bilel Akkari, Stefano Bortolotti, Elisa Magnoni, Giovanni Malinverno, Giorgia Miglio, Ayoub Zouyen, Sara Vecchiè, Riccardo Pontiggia.
Per la prima volta sul palco a prendere la parola anche il rappresentante degli Studenti Comaschi, Bilel Akkari, che, nel suo applauditissimo intervento, ha ribadito l’importanza del legame tra giovani e Unione Europea. E anche lui, alla fine, ha ricevuto una copia della Costituzione. «Pochi giorni fa abbiamo votato per l’Europa. Gesto per alcuni normale ma non è così. Se siamo arrivati a poter esercitare questo diritto lo dobbiamo a migliaia di persone che durante e dopo la seconda guerra mondiale hanno inseguito un sogno. E noi grazie a loro siamo liberi – ha detto Bilel Akkari – Dalle ceneri del secondo conflitto mondiale nacque proprio l’Europa Unita che consente a migliaia di giovani di viaggiare in treno e in aereo per tutto il continente, di parlare una sola lingua e di utilizzare una sola moneta».
«È ovviamente un momento importante per me, neodiciottenne dallo scorso mese di aprile – ha affermato a sua volta Ayoub Zouyen – È una giornata da ricordare perché solo grazie a ciò che accadde in passato noi oggi siamo qui. Nostro dovere impegnarci per il futuro, nostro e dell’Italia».

Nella foto:
Il gruppo degli otto neodiciottenni ai quali il sindaco ha consegnato la Costituzione

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