La cultura muore senza riflessione

I cambiamenti della comunicazione
Siamo diventati più ignoranti.
L’eccesso di informazioni offerto dalla rete (pensiamo a Google, Wikipedia, gli stessi social network) mette a rischio la cultura: se ne discute spesso.
Quel che manca di sottolineare è che a impoverirsi è la stessa pura e semplice informazione: nonostante la facilità con cui si possono reperire le notizie, le persone ignorano persino i fatti più banali del nostro mondo (o lo apprendono in modo confuso).
Ho letto recentemente questa considerazione e la condivido pienamente: il profluvio di informazioni indebolisce la nostra capacità di selezionare e toglie tempo alla riflessione, e ciò va a discapito, appunto, della cultura, che non è solo accumulo di nozioni ma anche critica, autocritica, distanza, discernimento. Insomma, saper gestire i dati.
Luisa Rosi

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