La denuncia: tornano i “passatori” per i migranti

Centro migranti Como

Passatori per 250 euro a uomo. È la denuncia riportata ieri dai siti Internet ticinesi per spiegare almeno in parte il calo di presenze nel centro di via Regina Teodolinda a Como. Secondo indiscrezioni infatti, mani anonime offrirebbero agli stranieri presenti nel centro un passaggio oltre il confine con la Svizzera dietro il corrispettivo di 250 euro a persona. Di certo c’è il calo di presenze nella struttura gestita dalla Croce Rossa.

Secondo dati diffusi il 2 gennaio scorso dall’Osservatorio Migranti di Como, i presenti erano 117 con 34 minori non accompagnati e 7 nuovi ingressi registrati nel giorno precedente. Un calo consistente che trova un parziale riscontro nei numeri sui tentativi di ingresso in Ticino. Nella settimana tra il 19 e 25 dicembre – secondo i dati pubblicati dalle autorità elvetiche – sono stati 539 i tentativi e 459 i riammessi in Italia. Il 25 dicembre scorso – per fare un raffronto – i migranti presenti a Como erano 233 (di cui 166 minori stranieri non accompagnati). Nei giorni successivi i numeri sono stati sempre al di sotto dei duecento.

Il centro ha una capienza di 300 ma con la possibilità di arrivare a quasi 400 posti. Nonostante i tanti letti vuoti restano in media una cinquantina i migranti soccorsi ogni sera nelle strade e portati a Rebbio per passare la notte.

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