Cronaca

«La dimensione visiva del potere è fatta anche di gossip»

Parla il filosofo ticinese Fabio Merlini
(da.c.) Perché il divo George domina l’informazione contemporanea a tutti i livelli? E perché i mass media concedono così tanto spazio a un evento di gossip?
Clooney è insomma un fenomeno autenticamente e genuinamente popolare o una costruzione molto ben congegnata e altrettanto ben realizzata?
Fabio Merlini, ticinese, oggi direttore dell’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale di Lugano (Iuffp), ha insegnato a lungo Filosofia della Cultura a Losanna ed Etica della Comunicazione all’Insubria. Con il suo La comunicazione interrotta: etica e politica nel tempo della “rete” (Dedalo, 2004) è stato tra i primi a indagare l’impatto dell’informazione online sulla società moderna. «La dimensione del gossip – dice Merlini – non è affatto nuova. È infatti legata a un’antica tradizione, quella delle corti europee che si sviluppano attorno al monarca». Nella Francia del Re Sole e in altri scenari simili «si crea un palcoscenico e un’estensione visiva del potere fatta anche di pettegolezzo. Alla vita privata dei potenti viene assegnata una dimensione pubblica, al punto che il monarca riceveva nella sua camera da letto».
Nulla di veramente nuovo, quindi. Anche se, aggiunge Merlini, «nel campo della comunicazione ci sono fenomeni peculiari della nostra epoca. Ad esempio, in un momento di grande crisi qual è quella attuale c’è la dimensione evasiva. Clooney rappresenta un mondo capovolto, fatto di principesse e di principi. “Se proprio non posso più vivere, lasciatemi almeno sognare”, sembra dire la gente». Una favola moderna, in cui accade ciò che ti aspetti.
Ma il bel George, non va dimenticato, è anche e soprattutto un attore di Hollywood. «Quanto lo riguarda – aggiunge il filosofo ticinese – riflette la dimensione della spettacolarizzazione della comunicazione. Anni fa avevo parlato di “logica Harmony”, riferendomi alla nota collana di libri rosa. Di fronte a una vita fatta di frustrazioni e di delusioni, più facilmente si piomba nella realtà idealizzata». Guardare con avidità e bramosia le gallerie online delle immagini dello sfarzoso matrimonio di George Clooney significa, perciò, cercare «il bello irraggiungibile». Ovvero, «giocare con il registro tragicomico tipico della comunicazione moderna. Una comunicazione con la quale si ride o si piange».

Nella foto:
Logica Harmony
«Di fronte a una vita fatta di frustrazioni e di delusioni, più facilmente si piomba nella realtà idealizzata»
3 ottobre 2014

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto