La famiglia Clooney in copertina. George annuncia battaglia legale

George Clooney nella sua casa di Laglio

George Clooney nella sua villa di Laglio

Papà Clooney sul piede di guerra. La vacanza a Laglio del divo e della moglie, per la prima volta sul lago da genitori, con i figlioletti al seguito, è stata sconvolta dalla pubblicazione, su un settimanale francese, delle foto “rubate” dei due gemellini. Una copertina che ha mandato su tutte le furie George e Amal. L’attore e regista ha denunciato la «violazione della nostra privacy» e si è detto pronto a intraprendere un’azione legale contro gli autori degli scatti. George Clooney, la moglie Amal e i gemellini Ella e Alexander, nati all’inizio del giugno scorso, sono a Laglio, secondo i soliti beninformati, da circa tre settimane. Fino a ieri, i paparazzi erano riusciti a scattare solo qualche foto della coppia, perlopiù a cena, rigorosamente senza i bambini al seguito.

Il caso che ha mandato su tutte le furie Clooney è scoppiato invece ieri mattina e sta rimbalzando da ore sulla stampa internazionale. Il settimanale francese Voici ha mostrato in copertina per la prima volta una fotografia della famiglia al completo con tanto di pargoli in braccio a mamma e papà. La foto sarebbe stata scattata proprio a Laglio, all’interno di Villa Oleandra, da anni residenza di George sul Lago di Como. Lo scoop ha fatto infuriare il celebre papà che ha dichiarato di essere pronto ad avviare una battaglia legale. Secondo quanto riferisce in una nota diffusa ieri lo stesso attore, i fotografi avrebbero «scavalcato le recinzioni» e si sarebbero «arrampicati sugli alberi scattando le foto dentro casa». Una violazione della privacy che George Clooney e Amal non sembrano disposti a perdonare.

La foto pubblicata sul settimanale francese e soprattutto la modalità con cui sarebbe stato realizzato lo scatto ha lasciato attonito anche il sindaco di Laglio, Roberto Pozzi. In più occasioni, il primo cittadino è intervenuto personalmente, anche con apposite ordinanze, per proteggere la privacy dell’illustre cittadino onorario, che in paese è ormai di casa. «Sono sorpreso e dispiaciuto – ha detto ieri il primo cittadino di Laglio – Ci teniamo a garantire un ambiente tranquillo e riservato a tutti i nostri cittadini. Peraltro ho proprio parlato con un collaboratore di George Clooney pochi giorni fa e mi ha fatto i complimenti per come stava funzionando tutto nel migliore dei modi».

Il primo cittadino si riferisce appunto alle ordinanze emesse anche quest’anno dal Comune per tutelare in particolare l’illustre concittadino. Due i documenti firmati dal sindaco, uno per bloccare le “incursioni”via terra e uno per limitare i blitz via acqua. Il primo vieta assembramenti nei pressi della proprietà, il seconda impone una distanza di 150 metri dalla riva. Negli anni, in più occasioni sono apparse foto “rubate” di George Clooney, ma la presenza negli scatti dei figli ha fatto scattare la reazione immediata del divo. «È vero che situazioni simili per personalità del loro calibro sono da mettere in conto e che possono capitare – conclude Roberto Pozzi – Ma certo è che questo caso è diverso ed è vero anche che, se Clooney ha ragione sull’azione dei paparazzi, in questo caso si sarebbe violata la legge».

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