Il “Giusto” oltre le sbarre: Franco Perlasca racconta ai detenuti la storia di suo padre Giorgio
Cultura e spettacoli, Territorio

Il “Giusto” oltre le sbarre: Franco Perlasca racconta ai detenuti la storia di suo padre Giorgio

Franco Perlasca mentre parla del padre Giorgio

Un incontro particolare per Franco Perlasca, figlio di Giorgio, il “Giusto” nato a Como che nella Seconda Guerra Mondiale salvò a Budapest oltre 5mila ebrei fingendosi  diplomatico spagnolo e firmando, con questo ruolo, una lunga serie di lettere di garanzia. Franco Perlasca da tempo gira l’Italia e il mondo per parlare di suo padre e del messaggio che ha lasciato. Ma l’ultimo incontro che ha tenuto, come detto, è stato davvero particolare, visto che si è svolto all’interno del carcere di Monza.

Con la collaborazione dell’associazione “Senza confini”, e con  l’appoggio della direttrice Maria Pitaniello,  Franco Perlasca – che non ha nascosto la sua emozione all’ingresso nella struttura –  è stato accolto all’interno della casa circondariale, accompagnato da una serie di volontari, da alcuni giornalisti (tra cui quelli del “Corriere di Como”) e dai ragazzi delle scuole di Monza.

Il discorso finale della direttrice Maria Pitaniello con i relatori della giornata in carcere a Monza

Il figlio del “Giusto” (nato a Como il 31 gennaio del 1910, morto a Padova il 15 agosto 1992), dopo la proiezione di un filmato dedicato al padre, ha poi parlato della figura e delle decisioni prese da Giorgio Perlasca a Budapest, soffermandosi anche sulla scelta del silenzio del genitore. Come è noto, Perlasca dopo la Seconda Guerra Mondiale non ha parlato a nessuno, per decenni, di quello che aveva fatto nella capitale magiara. La sua storia emerse per caso, quando delle persone salvate vennero a cercarlo in Italia nel 1987.

Franco Perlasca racconta ai detenuti del carcere di Monza la vicenda del padre Giorgio

Cosa, questa, che ha colpito i detenuti, che nelle loro domande si sono soffermati proprio sull’aspetto della mancata diffusione della storia rispetto a  ciò che era stato avvenuto in Ungheria e sul rapporto padre-figlio tra Franco e Giorgio.  In molti sono rimasti impressionati dal fatto che Perlasca Senior non avesse accennato nulla ai suoi familiari.

L’incontro è terminato con la messa a dimora di una quercia, donata dal Parco delle Groane, nel piazzale del carcere.

Massimo Moscardi

 

19 marzo 2017

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Archivio
dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto