La frana di Brienno. I residenti: «Dopo le promesse vogliamo i soldi»

Le drammatiche immagini della frana riprese dalle videocamere del Comune
Un ragazzo che scappa correndo con l’ombrello aperto, poi cinquanta secondi di calma apparente prima che un fiume di acqua, fango, tronchi e detriti invada la strada, spazzando via tutto quello che trova, auto comprese.
Le telecamere di sorveglianza del Comune di Brienno hanno ripreso nitidamente la frana che il 7 luglio scorso ha devastato il centro abitato. Le immagini sono state diffuse proprio mentre i residenti di Brienno hanno ricevuto rassicurazioni sullo stanziamento dei fondi per

la ricostruzione.
«Bene – dicono in coro – ma finché non vedremo materialmente i soldi non saremo tranquilli. Le promesse da sole non bastano, servono i fatti».
Due distinte apparecchiature video hanno immortalato la frana, almeno fino al momento in cui gli stessi occhi elettronici sono stati travolti da fango e sassi. Poi, anche le immagini si interrompono.
Drammatici i fotogrammi che mostrano un giovane – Davide Comitti, 28 anni, residente nel centro di Brienno – che scappa dopo aver portato carta e plastica nell’apposito spazio per la raccolta differenziata. Il giovane riesce miracolosamente a rientrare in casa prima di essere raggiunto dalla frana.
L’intero video, diffuso direttamente dall’amministrazione comunale, può essere visionato sul sito Internet del nostro giornale all’indirizzo url www.corrieredicomo.it.
Tre settimane esatte dopo la frana, intanto, per i residenti di Brienno si è riaccesa la speranza di avere dallo Stato i soldi necessari per ricostruire quanto è andato distrutto il 7 luglio scorso.
Secondo le stime rese note dal sindaco, Patrizia Nava, la conta dei danni ammonta a circa 4 milioni di euro. Come annunciato martedì dall’assessore regionale al Territorio, Davide Belotti, i fondi arriveranno grazie all’inserimento dell’area centrolariana tra i destinatari di un accordo di programma sulla difesa del suolo.
Come previsto da un ordine del giorno del consiglio regionale, poi, il Comune dovrebbe ricevere anche i soldi spesi per la copertura degli interventi d’emergenza. La notizia è stata accolta ovviamente con soddisfazione dai residenti, anche se in realtà prevale la cautela, in attesa di veder concretizzate quelle che per il momento sono solo parole.
«Benissimo la promessa, ma ora vedremo realmente i fatti? – si chiede Sergio Comitti – Non ci interessa la pubblicità, quello che contano sono i fatti. Se non arriveranno i soldi, i cittadini si faranno sentire. Posso assicurare che smetteremo di votare o faremo qualcosa di molto eclatante, come bloccare la strada».
Franco Abate è un consigliere comunale d’opposizione. «Dopo la frana ho dato anima e corpo per contribuire a ripulire il paese – dice – L’ho fatto soltanto per amore del paese e della gente di Brienno. Ora però i soldi devono arrivare, è un nostro diritto».
«Speriamo che il governo si ricordi davvero di noi – aggiunge José Cespedes, gestore del bar del paese – Qui ci sono persone che hanno perso tutto e devono essere aiutate».
Carla Ortelli è la moglie del falegname che ha perso casa e laboratorio.
«Speriamo che i soldi arrivino davvero – dice – L’annuncio della disponibilità di risorse ci porta un po’ di fiducia, ma dobbiamo vedere i fatti. Noi abbiamo perso tutto e stiamo cercando faticosamente di ripartire. I macchinari della falegnameria non funzionano ancora e abbiamo subito danni ingentissimi».

Anna Campaniello

Nella foto:
Una delle abitazioni più colpite dalla frana che lo scorso 7 luglio ha devastato il centro abitato di Brienno (foto Mv)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.