La gioia del vescovo Cantoni: «Como vuole bene a Papa Francesco»

Il gran giorno, tanto atteso, sta per arrivare: sabato Papa Francesco sarà in Lombardia. Una giornata che culminerà con la messa al parco di Monza, alle ore 15.
Un evento che sarà seguito anche da migliaia di comaschi. Gli iscritti della Diocesi lariana, infatti, sono a quota 5mila, suddivisi in 160 gruppi. Dal Comasco i gruppi più folti saranno quelli della città (570 fedeli), Fino Mornasco (330), Olgiate (326), Lipomo (269) e Lomazzo (190). A questi si aggiungono numerosi membri delle comunità migranti, in particolare i gruppi di San Salvador (59), Ucraina (29), Sri Lanka (34) e Ghana (17).
I fedeli della Diocesi di Como raggiungeranno il luogo della messa principalmente in treno. Al loro fianco una cinquantina di sacerdoti. Saranno presenti il vescovo Oscar Cantoni, il suo predecessore Diego Coletti e l’arcivescovo emerito di Ancona-Osimo, il comasco Franco Festorazzi.
Il Parco di Monza sarà accessibile fin dalle ore 8 del mattino. Una curiosità: molte delle recinzioni mobili utilizzate sono fornite dalla ditta Nuova Defim Orsogril di Anzano del Parco.
I fedeli potranno portare seggiolini pieghevoli. In presenza di bambini sarà possibile introdurre anche un passeggino. Ulteriore consiglio, dotarsi di pranzo al sacco. Sarà possibile portare il proprio zaino, che sarà controllato all’ingresso.
L’accesso al Parco avverrà attraverso 22 varchi, per favorire un flusso il più agevole possibile.
Attualmente, chi non si fosse iscritto attraverso la propria parrocchia, ma desiderasse partecipare alla messa di sabato, ha la possibilità di registrarsi o attraverso l’app gratuita “Papa Milano 2017” o compilando il modulo su www.chiesadimilano.it.

Il vescovo di Como Oscar Cantoni

«È molto bello che la nostra Diocesi abbia accolto con tanto slancio l’invito a essere presenti alla Santa Messa celebrata dal Santo Padre – spiega il vescovo Cantoni – una partecipazione ben oltre le aspettative. È un buon segno di partecipazione ecclesiale. La diocesi di Como si è sentita coinvolta e chiamata in prima persona: quindi vuol dire che vogliamo bene al Papa».
«Chi sarà presente a Monza rappresenterà un’avanguardia dell’intera diocesi. Per questo è importante che la partecipazione a questo evento venga inserita nel cammino pastorale ordinario – aggiunge il presule – Il Papa non va solo applaudito, ma va ascoltato, per mettere in pratica le sue parole. Tra l’altro l’approfondimento della “Evangelii Gaudium” è la grande consegna che il pontefice ha fatto alla chiesa italiana durante il convegno ecclesiale di Firenze a novembre 2015. Rinnovare e questa sollecitazione è «una testimonianza bella di amore per il Papa».
Dieci agenti della Polizia Locale di Como effettueranno interventi di sicurezza a Monza, sabato, per la visita papale. Gli uomini saranno inviati a Lissone alla stazione ferroviaria per seguire le operazioni legate all’afflusso del pubblico.
Massimo Moscardi

Articoli correlati