Cronaca

La Lega: «Uno scandalo i soldi ai profughi»

altCapiago Intimiano – Polemica tra maggioranza e opposizione
La replica del vicesindaco: «Atti assolutamente trasparenti»

(a.cam.) Un contributo di mille euro ai profughi provenienti dal Nordafrica scatena polemiche infocate a Capiago Intimiano.
Il consigliere della Lega Ivano Bianchi attacca duramente l’amministrazione e contesta la scelta. «Sono soldi erogati dallo Stato e destinati ai richiedenti asilo», ribatte il vicesindaco Adriano Mason. Da oltre 2 anni i profughi sono ospitati a Capiago in un appartamento di piazza IV Novembre.  I richiedenti asilo inviati

dalla Regione nel paese sono 6. Due di essi hanno trovato autonomamente soluzioni diverse. Ora che a livello nazionale è stata decretata la chiusura della fase di emergenza, i profughi devono lasciare le strutture di accoglienza e non è più prevista l’erogazione di alcun contributo pubblico per l’assistenza.
«Il sindaco di Capiago, Carlo Andrea Frigerio – attacca Ivano Bianchi – non ha soldi per il suo Comune ma trova mille euro da regalare a ogni profugo che finalmente lascerà il nostro paese. La giunta di Capiago al completo, nessuno assente – prosegue Bianchi – ha deliberato lo scorso 21 marzo di stanziare 4mila euro, mille per ciascuno, per i 4 profughi che si apprestano a lasciare il territorio comunale. Un’altra determina, invece, a firma del responsabile di area e datata 25 marzo, ne stanzia ben 1.500 per uno solo, soltanto perché ha deciso di andarsene prima degli altri». Bianchi contesta apertamente la spesa. «Questi 5.500 euro – dice – vengono spesi non per i cittadini capiaghesi, alcuni in situazioni davvero difficili, non per i nostri figli, che hanno tutto il diritto di studiare in classi adeguate e arrivandoci magari con lo scuolabus, ma per degli extracomunitari. È un clamoroso caso di discriminazione e di razzismo al contrario. Un Comune che mette in campo simili scelte deve risponderne prima di tutto ai propri cittadini».
Altrettanto netta e decisa la replica del vicesindaco di Capiago Intimiano, Adriano Mason.
«Della somma stanziata a ciascun profugo – spiega – 500 euro sono stati erogati direttamente dallo Stato come una sorta di buonuscita per accompagnare i profughi in questa fase. La restante somma è il risultato di economie fatte proprio sugli stessi immigrati. In pratica, chi ha gestito la situazione è stato così bravo da risparmiare parte del contributo erogato al Comune dallo Stato appositamente per i richiedenti asilo».
Dei profughi si è occupato in particolare l’assessore Armando Maspero.
«Il percorso è stato virtuoso – dice Mason – I profughi hanno potuto avere borse lavoro e hanno seguito corsi di formazione. Due di loro hanno già un’occupazione. Sono state fatte importanti economie sulla somma che lo Stato trasferiva al Comune per la gestione dell’appartamento e per il mantenimento dei profughi. La delibera è trasparente e dimostra come non vi sia alcuna regalia del Comune. Non ci sono soldi non perché li diamo agli immigrati ma perché lo Stato ha ridotto i trasferimenti e dobbiamo tagliare. Non ha alcun senso prendersela con gli extracomunitari, che peraltro in questo periodo non hanno creato problemi».

Nella foto:
Il consigliere comunale della Lega Nord Ivano Bianchi contesta la decisione della giunta di Capiago Intimiano di concedere un contributo di mille euro ai profughi che lasciano il paese
29 marzo 2013

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