La Libertas si gode un successo storico in A. Il coach Della Rosa «Risultato fondamentale»

Pallavolo maschile Cantù festeggia
Una vittoria dal sapore storico, la prima dopo la promozione in serie A2. L’affermazione per 3-1 contro la Sidigas Atripalda ha sicuramente dato morale alla Libertas Cra Cantù dopo un inizio di stagione negativo. E anche punti importanti per la classifica giunti oltretutto in una gara in cui i brianzoli avevano anche importanti assenze.
«Abbiamo dovuto stringere i denti e paghiamo ancora delle situazioni di ansia generate da una classifica che piange» dice l’allenatore Massimo Della Rosa

. «In particolare nel finale del primo set abbiamo pagato un po’ la tensione, così come era avvenuto nelle partite passate».
«Questa vittoria era fondamentale per il morale della squadra e per il prosieguo del campionato» sostiene ancora il tecnico.
Un’affermazione, quella con Atripalda, giunta con il gruppo della “vecchia” B1, con la squadra che ha effettuato il passaggio di categoria lo scorso anno, ad iniziare dalla scelta in regia del capitano Umberto “Ubi” Gerosa. «Il fatto di avere in campo una formazione che si conosce alla perfezione ha giocato sicuramente un ruolo importante – commenta ancora il coach – A parte il centrale italobrasiliano Marco Pavan, erano tutti ragazzi dello scorso anno. Certo, Gerosa e Ruggeri, ad esempio, hanno un’intesa perfetta e questo sicuramente ha pesato sugli equilibri del match».
Però anche la panchina è stata importante: gli osservatori dicono che la partita sia stata risolta con un doppio cambio, Gelasio e Krumins su Sala e Gerosa: «Gelasio è un libero che può giocare da opposto in A2 – risponde Della Rosa – Sembra incredibile a dirsi, ma Andrea ci ha risolto un problema di non poco conto, dobbiamo elogiare il suo sacrificio». Per le assenze dello schiacciatore Tuominen e dell’opposto Sequeira impegnati con le rispettive Nazionali (il secondo, ancora infortunato, è tornato a Cantù dove ha ripreso la rieducazione alla spalla) e con Davide Sala che a tratti ha faticato a mettere a terra le palle, il coach ha infatti schierato un unico libero, il ventenne Andrea Butti. Quest’ultimo ha risposto alla grande ed è stato tra i migliori ma lo stesso si può dire dell’altro libero di ruolo, l’esperto Gelasio, che con una sua schiacciata ha pure chiuso un set.

Nella foto:
Una fase della gara vinta dalla Libertas Cantù per 3-1 contro Atripalda. È la prima vittoria della squadra brianzola dopo la promozione in serie A2 (Milanta)

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