Cronaca

La novità pullman e taxi non piace in piazza Roma: «Serve una retromarcia»

alt

Le reazioni – I torpedoni creerebbero problemi di inquinamento
Primavesi: «Poche idee e pure confuse»

Autobus turistici e taxi in piazza Roma? «No grazie». L’annuncio dato dal sindaco Mario Lucini nell’ultima puntata di “Etg+”, condotta martedì scorso da Davide Cantoni su Etv, non pare avere fatto breccia.
Residenti, commercianti e utenti della strada rimangono ancorati sulle loro convinzioni: «Su piazza Roma serve una retromarcia decisa».
Ma andiamo con ordine. La prima stroncatura a pullman e taxi viene da Mario Lavatelli, avvocato e presidente dell’Associazione civica utenti

della strada (Acus).
«Fare parcheggiare autobus turistici e taxi non è una proposta coerente con la natura della Ztl – dice Lavatelli – Ma come? Non si voleva nel progetto iniziale liberare l’area dal traffico?»
«La vera questione – aggiunge il presidente di Acus – è che non esiste alcuna soluzione rispetto a portare la piazza alla soluzione pregressa. Con autobus, taxi e auto dei residenti sarebbe il caos. Non capisco perché il Comune si ostini a cercare piccoli rimedi. Dopo la sperimentazione sindaco e assessore Gerosa dovrebbero avere il coraggio di riesaminare la questione».
Lavatelli propone anche una soluzione intermedia, che potrebbe accontentare come si suol dire “capra e cavoli”.
«Oggi, in via subordinata, si potrebbe pensare a dividere gli stalli della piazza per metà gialli riservati ai residenti e per metà blu – conclude Lavatelli – Il Comune non si deve cristallizzare su questa situazione».
Anche Giansilvio Primavesi, presidente di Confcommercio Como, pare disorientato dall’ultima proposta del sindaco Lucini su piazza Roma.
«Mi pare che ogni giorno ne inventino una. E il metodo è sempre lo stesso, decidono solo loro – aggiunge il presidente – A noi viene chiesto un parere postumo. Non credo sia il modo per risolvere i problemi della città».
Il numero uno di via Ballarini si lascia andare anche a un sfogo.
«L’assessore alla Viabilità, Daniela Gerosa, non si fa più sentire da un pezzo – dice – Sappiamo le cose dai giornali o dalla televisione. Anche decisioni fondamentali per la sopravvivenza dei commercianti. Eppure il Comune dovrebbe comprendere la situazione contingente vissuta da chi ha un negozio. Siamo sempre sulla graticola, non sappiamo neppure quanto dovremo pagare con la nuova tassa rifiuti». Sulla situazione di stallo della città, Primavesi si è dato una spiegazione.
«Sono confusi. Non sanno probabilmente cosa fare – commenta Primavesi – Proprio su piazza Roma, per la seconda volta, conosciamo le decisioni in via indiretta. Credevo che la proposta di fare tornare una parte dei parcheggi blu fosse quella di maggiore buon senso».
E invece arrivano i pullman e i taxi.
«Senta, io non ho niente contro i pullman turistici, anzi potrei dire, almeno così viene sistemata una delle questioni sul tavolo. Ma sono sicuro che domani spunterà un’altra idea. Poche idee e pure confuse, che denotano la mancanza di progettualità sulla città. Spiegatemi – chiede Primavesi – i benefici di questa soluzione. Se si tratta di una medicina amara, siamo pronti ad accettarla con il tempo, a trovare correttivi altrove. Ma qui cosa succede? Ogni giorno cambia la cura. Regna la confusione in tutta la città. A volte fare un passo indietro è una dimostrazione di coraggio. Di cancellare i parcheggi siamo capaci tutti».
Per i residenti e i commercianti della piazza parla invece Aldo Elli, avvocato e figlio di Piera Galimberti, titolare della profumeria “Piergalì”.
«Pensare di fare parcheggiare pullman e taxi in piazza Roma è una proposta allucinante e palesemente contraddittoria» dice Elli.
«Mi pare soltanto l’ennesimo segnale chiaro dell’assoluta incertezza che regna in materia di viabilità nell’amministrazione Lucini. Non sanno più cosa fare in piazza Roma e così cercano di proporre dei correttivi, che a noi sanno soltanto di presa in giro».
Elli argomenta queste sue dichiarazioni.
«Non si vuole fare entrare le auto in centro per salvaguardare l’ecologia? Si sposa la politica antinquinamento? E poi si dà il benvenuto ai bus turistici? Andate a misurare l’inquinamento a Firenze dove sostano i pullman, sono tutti con il motore acceso» dice Elli.
Quindi quello del sindaco non è un primo segnale di apertura per correggere la situazione attuale?
«A me pare il segnale del buio che regna nell’amministrazione. Ho il terrore di ascoltare la prossima trasmissione con il sindaco. Chissà quale altra proposta verrà presentata. Da parte mia, dando voce ai residenti e ai commercianti dell’area, posso solo ribadire un punto: Oggi l’amministrazione comunale sta sperimentando sulla pelle delle persone. Si chiede la partecipazioni alle decisioni sulla cosa pubblica e poi non si ascolta nessuno».

P.An.

Nella foto:
No grazie.
Utenti della strada, commercianti e residenti dicono no alla sosta di autobus turistici e taxi in piazza Roma
15 Novembre 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto