“La Nuova Via della Seta”, l’Insubria vince un bando

Barbara Pozzo, direttrice del Dipartimento di diritto, economia e culture dell’Insubria
A pochi giorni dalla visita del presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping a Roma, l’Insubria ha vinto il bando del Ministero dell’Università per «La Nuova Via della Seta». Il progetto è stato presentato da Barbara Pozzo, direttrice del Didec, il Dipartimento di diritto economia e culture dell’Università dell’Insubria. L’ambito di studio sarà concentrato in particolare sui profili di sostenibilità dell’iniziativa cinese e del suo impatto sul territorio, sull’ambiente. Capofila del progetto è l’Università di Bologna, mentre le altre sedi partner sono quella di Trieste e di Genova, particolarmente rilevanti per i due porti di accesso all’Europa. «Per un territorio come quello di Como, con forti legami tradizionali con la Cina e con un interesse sempre presente per l’economia della seta, questo progetto ribadisce la centralità del dialogo tra università e città» spiega Barbara Pozzo. Nel dettaglio, il progetto analizzerà le modalità con cui le infrastrutture previste dalla Nuova Via della Seta dovranno far fronte ai molteplici obblighi che discendono dalla normativa europea a tutela dei cittadini, dell’ambiente e delle imprese italiane. E indagherà anche sulle problematiche derivanti dal diritto doganale rispetto agli scambi commerciali che verranno incentivati, tematica su cui il Didec vanta una sperimentata specializzazione grazie al Centro di ricerca in diritto doganale fondato da Fabrizio Vismara.

Il progetto si avvale inoltre delle competenze di Roberta Rita Pezzetti e Patrizia Gazzola, docenti del Dieco che hanno sviluppato rapporti con le università dei Paesi asiatici che si collocano lungo la Nuova Via della Seta, e di Daniele Cologna, docente di lingua e cultura cinese del corso di Mediazione linguistica e culturale, che ha rapporti privilegiati con importanti atenei cinesi. E questo, oltre a contribuire all’internazionalizzazione dell’ateneo, darà anche importanti occasioni di scambio culturale agli studenti.

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