Cronaca

La nuova Ztl fa discutere anche in diretta Tv

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Lo speciale di Etv: critiche e qualche plauso al provvedimento nella trasmissione con sindaco e assessore
(p.an.) La nuova Ztl è approdata in prima serata su Etv per una puntata speciale di “Etg+Sindaco”. Sei ospiti e telefoni aperti, per una visione a 360° del provvedimento tanto contestato e che ha portato alla chiusura al traffico dell’area di piazza Roma e di piazza Volta.A difendere la bontà dell’allargamento della zona pedonale il sindaco di Como, Mario Lucini, e l’assessore alla Mobilità, Daniela Gerosa. Sull’altro fronte i commercianti, rappresentati da Giansilvio Primavesi, presidente di Confcommercio, e da Claudio Casartelli, presidente di Confesercenti. Nadia Galli di Cna, per la categoria dell’artigianato, e l’avvocato Mario Lavatelli, presidente di Acus (Associazione Utenti della Strada).

In apertura di trasmissione il conduttore e giornalista di Etv, Andrea Bambace, ha precisato che erano stati invitati anche i rappresentanti del comitato “Como di tutti”, che da mesi si battono contro la pedonalizzazione, ma che il comitato ha declinato l’invito.
Già nel primo giro di opinioni è stato il numero uno di Confcommercio, Giansilvio Primavesi, il più agguerrito a criticare «l’assenza di un progetto generale». Sulla stessa linea Nadia Galli e Casartelli che hanno evidenziato come anche gli studi professionali stiano pagando lo stop alle auto. «Mi ha appena chiamato un pediatra della zona», ha confermato Lavatelli.
Problemi concreti sono stati proposti dai tanti telespettatori intervenuti al telefono. Come le difficoltà per chi risiede in centro nel fare arrivare gli operai per una ristrutturazione o un mobiliere per consegnare un divano.
«Per tutte le categorie abbiamo pensato a delle finestre per entrare nella Ztl», ha risposto l’assessore Gerosa, accusata dalla residente al telefono anche di scarsa esperienza.
«Sono un architetto e ho un approccio da architetto ai problemi», si è difesa l’esponente della giunta.
«Ma lei sa quanto tempo ci vuole per avere un permesso?», ha tuonato Primavesi. «Almeno sette giorni». «Mio figlio ha vissuto un calvario prima di poter avere un permesso per entrare nel suo garage di via Rubini», ha rincarato la dose Nadia Galli.
«So che ci sono stati dei problemi sui tempi», ha ammesso l’assessore.
La seconda telefonata è stata invece di appoggio al provvedimento. «Sono favorevole al provvedimento che ha tolto le auto dalla città», ha detto Adele. Positivo anche il giudizio di alcune mail e di altri interventi successivi.
Boccate d’ossigeno per sindaco e Gerosa prima della nuova bordata di critiche dallo studio anche sui mezzi pubblici carenti. «Io giro solo in moto per forza di cose – dice Casartelli – sono evidenti i problemi di circolazione di Como. Servivano aree di parcheggio veloce».
E via con un nuovo giro di pareri tra gli ospiti e di critiche alla Ztl.

 

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Nella foto: lo studio di Etv, con, da sinistra, Nadia Galli, Claudio Casartelli, Giansilvio Primavesi, Andrea Bambace, Mario Lavatelli, Mario Lucini e Daniela Gerosa.

7 Mag 2014

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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