Cronaca

La nuova Ztl sarà una “rivoluzione” a tappe

altLa città che cambia
Gli uffici comunali stanno elaborando le ordinanze e dal 15 luglio scatterà la fase di posa della segnaletica

Non si torna più indietro. La nuova Zona a Traffico Limitato (Ztl) è ormai realtà.
I cittadini la vedranno nascere soltanto da metà luglio. Gli uffici comunali stanno elaborando le ordinanze e dal 15 luglio scatterà la fase di posa della segnaletica, dei parcometri e di ogni altro elemento necessario a delimitare la Ztl. Fino a quando l’intero perimetro non sarà ben evidente – si presume per la fine dell’estate – i cittadini non correranno però il rischio

di incappare in sanzioni. Inoltre, «per i primi 12 mesi il piano entrerà in vigore in via sperimentale. Questo perché viste le tante novità era giusto darci un periodo di verifica al termine del quale tutto diventerà definitivo. Faremo due passaggi (la sperimentazione sarà suddivisa in due periodi di 6 mesi) di controllo. Abbiamo studiato un sistema di monitoraggio utile a vedere il buon andamento del piano», ha detto ieri durante la presentazione l’assessore alla Mobilità di Como, Daniela Gerosa.
«La nuova Ztl sarà effettiva soltanto dopo la posa della cartellonistica. Le persone dovranno essere munite di contrassegno e rispettare la nuove indicazioni. Ci sarà poi un lasso di tempo in cui prevarrà la tolleranza per dare la possibilità a tutti di adeguarsi e abituarsi alla rivoluzione», ha aggiunto l’assessore Gerosa.
«A breve inoltre partirà una campagna di informazione per far conoscere a tutti i dettagli dell’operazione», ha aggiunto il sindaco Mario Lucini.
Ormai, dunque, la tanto discussa rivoluzione viabilistica – compreso il nuovo piano particolareggiato della sosta che non porterà aumenti di tariffe – si è concretizzata. Dopo la delibera di giunta, votata mercoledì scorso non senza qualche polemica, ora bisognerà attendere i tempi tecnici. Nel dettaglio, la Ztl verrà estesa all’intera città murata, includendo via Perti, piazza Verdi, via Rodari, piazza Roma, via Bianchi Giovini, via Caio Plinio Secondo, piazza Grimoldi, via Macchi, via Pretorio, via Rubini, piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi. Le aree pedonali della centro storico verranno estese in due fasi.
Nella prima – che verrà messa in essere contemporaneamente all’ampliamento della Ztl nel quadrante Nord-Est – si interverrà sulla zona di piazza Cavour, piazza Volta, piazza Verdi, via Maestri Comacini e via Vittorio Emanuele II (da via Indipendenza a via Perti), piazza Duomo, via V Giornate (da piazza Duomo a via Boldoni) e via Vittorio Emanuele II (da piazza Duomo a via Rusconi). Nella seconda fase (da attuare previa deviazione del traffico lungo l’itinerario via Bianchi Giovini – piazza Roma – Via Rodari), verranno comprese anche via Plinio, piazza Grimoldi e via Pretorio. Sorgeranno inoltre nuovi stalli gialli per residenti e così si esaurirà la lista di attesa. Per ora i bus continueranno a transitare dai Portici Plinio. «A settembre verificheremo la possibilità di deviarli su via Rodari, piazza Roma via Giovini. E poi si discuterà del possibile capolinea a San Giovanni», dice l’assessore. I primi 6 mesi di sperimentazione serviranno per decidere se rendere definitivamente operative alcune osservazioni e in arrivo dalla città.
«Si tratta della possibilità di consentire fermate operative ai bus turistici in prossimità di piazza Cavour e del Duomo e della richiesta di consentire le operazioni di carico e scarico merci ingombranti dei negozi del centro storico. Infine di individuare parcheggi blu da trasformare, nelle domeniche e nei festivi, in posti gratis – dice il sindaco – Si pensa anche di mantenere, in fase sperimentale, posti blu in piazza Volta».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
La nuova Ztl diventerà operativa nel giro di poche settimane ma soltanto a tappe. Ci sarà una fase sperimentale in cui gli automobilisti impareranno a conoscere le nuove regole e la segnaletica
28 giugno 2013

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