La nuova Ztl scatterà in estate

nuovaztlMuoversi a Como
Altro slittamento. Ma entro fine gennaio saranno pronte l’analisi delle tariffe della sosta e la sperimentazione su piazza Volta

(f.bar.) «La nuova Ztl? Non prima dell’estate». Si apre con questo annuncio il 2014 di Daniela Gerosa, assessore alla Viabilità di Palazzo Cernezzi. E i posti auto continuano intanto a tingersi di giallo. Entro il 31 gennaio in piazza Roma scatterà infatti la fase di sperimentazione vera e propria, così come intorno a piazza Volta. E si annunciano inoltre maggiori controlli per verificare la regolarità di quanti hanno già ottenuto e di quanti richiederanno il diritto di parcheggiare nelle aree a traffico limitato. E se nella parte di città definita con la sigla “2g” ovvero quella che accorpa le piazze Roma e Grimoldi, i Portici Plinio e le vie Bianchi Giovini, Rodari, Pretorio «il nuovo assetto è già stato tracciato e non sono previsti ulteriori posti gialli, si inizierà

invece a ipotizzare la nuova veste di piazza Volta e delle strade limitrofe». Si preannunciano dunque giornate decisive per disegnare il futuro assetto viabilistico cittadino. Intanto questa mattina l’assessore Gerosa è impegnata in una riunione con i dirigenti del settore Mobilità proprio per definire ulteriori elementi del piano. All’opera, ormai da tempo, anche un gruppo di lavoro che sta ridefinendo le tariffe in vigore in città. Un’analisi che arriverà a conclusione entro fine gennaio. «Sarà un mese importante. Anche per il futuro di piazza Volta. Valuteremo come ridisegnare l’area (che comprende le vie Rubini, Garibaldi e Grassi), prevedendo sia posti gialli per residenti sia stalli blu. Si tratterà infatti di una porzione di Ztl che andrà pensata in maniera differente rispetto a piazza Roma perché diverse saranno le funzioni collegate a questa zona di Como – aggiunge Daniela Gerosa – È un lavoro complicato e per questo motivo andranno analizzati tutti gli elementi». Tempistiche confermate nei giorni scorsi, anche dal sindaco di Como, Mario Lucini. In ogni caso l’effettiva entrata in vigore della Zona a traffico limitato, con relativi controlli e sanzioni, avverrà solo nei prossimi mesi, con i vigili elettronici ai varchi. Tornando a piazza Roma, da mesi i commercianti sono in rivolta. Il timore dei negozianti è quello di dover esser costretti a chiudere le attività. Con la cancellazione dei parcheggi blu a pagamento, utilizzati essenzialmente dai clienti, e la creazione di un’immensa spianata di posti gialli destinati ai soli residenti, si teme la perdita definitiva del giro d’affari già calato negli ultimi mesi – con la Ztl ancora in fase assolutamente embrionale – di oltre il 30% a detta di alcuni esercenti. Nelle settimane passate commercianti e associazioni di categoria si sono battuti contro il provvedimento. Sono state fatte riunioni, manifestazioni, proteste pacifiche in consiglio comunale. Si sono formati comitati e sono stati minacciati ricorsi al Tar. Ma ogni volta da Palazzo Cernezzi la risposta è sempre stata la stessa: non si torna indietro. E così infatti è stato nuovamente riconfermato dall’assessore Gerosa che ha anche rilanciato con assoluta convinzione il piano Ztl anche per piazza Volta. E l’assessore ribatte nuovamente anche a un’altra accusa rimasta sempre identica da tempo. Ovvero che gli stalli gialli per residenti esistenti in piazza Roma siano praticamente quasi sempre vuoti. «Non è assolutamente vero – precisa Daniela Gerosa – Bisogna infatti rendersi conto di un fatto elementare. Il parcheggio giallo riservato ai residenti va inteso come se il cittadino disponesse di un garage. E come tale lo si utilizza a piacimento. Può essere vuoto perché l’interessato è al lavoro o perché la famiglia alla sera è fuori a cena. Insomma, è un posto riservato e come tale se ne fa l’uso che meglio si ritiene». Nonostante ciò per il futuro si annunciano maggiori controlli su eventuali abusi. «D’intesa con Como servizi urbani (Csu) eseguiremo verifiche più stringenti sui richiedenti. Presteremo maggior attenzione all’analisi dei requisiti e staneremo eventuali abusi. Come sempre può capitare che ci siano dei furbi e lì interverremo». E sul futuro assetto della piazza? «Non bisogna innanzitutto continuare a insistere sull’immagine di piazza sottoutilizzata. Non si tratterà infatti di un vuoto permanente. L’area è solo in attesa di riempirsi con ulteriori servizi. Ad esempio le funzioni di carico e scarico merci, la possibilità di far arrivare i bus turistici e anche per i bar di avere ampi spazi a disposizione dove sistemare i tavolini all’aperto», conclude l’assessore Gerosa.

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