Cronaca

La pastiglia antizanzara funziona, l’esperimento sarà ripetuto

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Numeri sotto controllo

Il programma di studio, monitoraggio e difesa integrata della zanzara tigre sul territorio comunale, avviato la scorsa estate dall’assessorato all’Ambiente di Palazzo Cernezzi, ha fatto emergere molte questioni interessanti. La prima, che dovrebbero tenere in buona considerazione cittadini, amministratori di condomini e presidi delle scuole, è che le uova delle zanzare trovano il loro habitat naturale nelle pozze d’acqua stagnanti, anche nelle più piccole.
Si pensi, ad esempio, ai sottovasi

sui balconi e nei terrazzi, ai giochi dei bambini nei giardini, ai contenitori negli orti, poi alle pozzanghere, ai tombini e in tutti quegli anfratti in cui si deposita l’acqua piovana.
La seconda questione, proprio per questi motivi, è che le disinfestazioni fai da te servono solo a creare danni all’ambiente e alle persone, mentre non sortiscono nessun effetto sulle zanzare.
Il consiglio è quindi quello di affidarsi agli esperti e agli operatori specializzati.
Lo studio, curato dalla dottoressa Daniela Beretta in collaborazione con la Cooperativa Sociale Insieme, ha comunque evidenziato che non sussistono dati per cui allarmarsi. Le zanzare sono sotto controllo: il numero medio di uova monitorate con gli appositi strumenti collocati nei punti più sensibili della città ha mostrato dati non preoccupanti e certamente in linea con la media nazionale.
Gli strumenti messi in atto per ridurre il numero delle zanzare tigre, delle pastiglie che si sciolgono a contatto con l’acqua hanno funzionato e, come ha sottolineato l’assessore all’Ambiente, Bruno Magatti, l’operazione verrà ripetuta anche il prossimo anno.
In buona sostanza, nessun allarme per la popolazione che, va detto, non corre alcun tipo di pericolo sanitario, ma solo il rischio di essere molestata dalle fastidiose punture di questa zanzara tigre, che ha la particolarità di agire soprattutto di giorno e senza emettere il caratteristico e fastidioso ronzio di questo odiato insetto.

Maurizio Pratelli

Nella foto:
Le fastidiose zanzare potrebbero avere i giorni contati sul territorio comunale
21 Novembre 2013

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