La Piccola Casa Ozanam chiama la città. Le iniziative di Natale

Il vescovo di Como, Oscar Cantoni

Tornano gli appuntamenti natalizi aperti alla città organizzati dalla Piccola Casa Federico Ozanam di Como. “Un momento di aggregazione e condivisione per scambiarsi i più sinceri auguri di Buon Natale” spiega una nota dell’ente.

Il primo appuntamento è per domani, martedì 18 dicembre, alle ore 18.30 presso la Cappella della Piccola Casa Federico Ozanam di via Cosenz con la celebrazione della Santa Messa da parte del vescovo di Como Monsignor Oscar Cantoni aperta agli ospiti della casa, agli amici e a tutti i cittadini.

Segue, giovedì 20 dicembre alle ore 21 nel salone di Villa Olmo, il tradizionale concerto natalizio con l’esecuzione della Banda Baradello. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini, Famiglia Comasca ed è patrocinato dal Comune di Como. Al termine, brindisi e auguri natalizi con vino brulè per tutti.

Novità di quest’anno sono le due giornate di “porte aperte”: venerdì 21 e sabato 22 dicembre dalle ore 17 tutti i cittadini sono invitati a visitare gli spazi della Piccola Casa Federico Ozanam. Saranno gli ospiti stessi, insieme agli educatori, a illustrare le attività di Ozanam e a mostrare gli spazi interni alla Casa. “Accanto alla tradizionale attività di accoglienza presso le nostre strutture di via Cosenz e di via Leoni – dichiara Enrico Fossati, Presidente di Ozanam, abbiamo ulteriormente intensificato gli sforzi messi in campo per cercare di offrire ai nostri sfortunati amici una concreta prospettiva di ripresa della “normalità”, soprattutto attraverso l’inserimento in ambito lavorativo”.

La Piccola Casa Federico Ozanam accoglie e assiste da più di 80 anni bisognosi senza fissa dimora, in via prevalente uomini anziani e soli, in difficoltà economiche. Inizialmente definito dormitorio oggi Ozanam, con sede in via Cosenz a Como, è una vera e propria “Casa di Accoglienza” che negli anni – grazie alla generosità di privati, associazioni, enti pubblici, istituzioni varie – ha incrementato qualità e quantità degli aiuti offerti: refezione serale, distribuzione di biancheria e vestiario, interventi di riavvicinamento alle famiglie, conseguimento pensioni di invalidità, ricoveri ospedalieri o presso case di riposo, ricerca di posti di lavoro per i giovani.

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