Cronaca

La piccola Emma non ce l’ha fatta. Donati gli organi

La bimba era rimasta ferita in modo gravissimo nel tamponamento sulla Milano-Meda
La piccola Emma non ce l’ha fatta. La bimba di due mesi, coinvolta martedì scorso nel grave incidente sulla superstrada Milano-Meda, è morta nel pomeriggio di mercoledì.
Il suo cuore ha smesso di battere nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale San Gerardo di Monza. La piccola, apparsa subito dopo lo schianto in condizioni critiche, era stata immediatamente ricoverata nel nosocomio brianzolo.
A nulla purtroppo sono valse le cure e alle 17.30 di mercoledì la piccola
Emma Sperandio è deceduta. I genitori della bimba, in un ultimo, meraviglioso gesto di umanità, hanno acconsentito alla donazione degli organi. Un ulteriore dettaglio rende ancor più drammatica l’intera vicenda: come confermato dal parroco di Cermenate, la bambina doveva essere battezzata il 1° luglio.
«È una vera tragedia. Ci eravamo già accordati per il battesimo. Ora non possiamo fare altro che pregare per Emma e per la sua famiglia», ha detto don Luciano Larghi, parroco di Cermenate.
Questa sembrerebbe essere la dinamica del fatale incidente. La bimba viaggiava con la mamma in auto sulla superstrada Milano-Meda. Era sistemata nel seggiolino quando la vettura è stata coinvolta, verso le 18.30 di martedì, in un maxi-tamponamento tra Lentate sul Seveso e Cermenate. Nell’urto sono rimaste coinvolte tre auto: la Lancia Y con a bordo Emma e la sua mamma, una Bmw station wagon e una Mercedes classe C. Sei i feriti. In base alle prime ricostruzioni, la mamma Sabrina – 26enne impiegata amministrativa residente a Cermenate – stava rientrando a casa quando è stata coinvolta nello schianto. L’auto sarebbe stata travolta dalla station wagon. Alla guida un uomo di nazionalità svizzera.
La piccina è rimasta incastrata tra le lamiere dell’auto. Per liberarla è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Seregno e Carate Brianza, arrivati immediatamente sul posto assieme ai mezzi del 118.
Le condizioni della bimba sono apparse subito molto gravi. Dopo poco sulla superstrada, chiusa per consentire l’arrivo dei soccorsi, è atterrato anche l’elicottero del 118 di Como. In seguito alle prime cure il trasferimento d’urgenza all’ospedale San Gerardo di Monza. A nulla purtroppo è servito il delicato intervento neurochirurgico al quale è stata sottoposta Emma.
La bimba è stata successivamente trasferita nell’unità di terapia intensiva neonatale della Fondazione Monza Brianza per il Bambino e la sua Mamma.
Purtroppo, però, mercoledì alle 17.30, il fisico di Emma, provato dallo schianto, non ha retto.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
La Lancia Y condotta dalla madre di Emma, rimasta coinvolta nel drammatico tamponamento di martedì sera
25 Maggio 2012

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