Sport

La polemica fra la Pro Vercelli e la Cremonese accende gli spareggi

alt Dopo l’esito dell’ultima giornata
Finale di stagione velenoso nel girone A. In questo caso il Como non c’entra, ma sono coinvolti i dirigenti di due squadre che parteciperanno ai playoff.
Lo scambio di accuse – piuttosto pesanti – è tra i dirigenti della Pro Vercelli e della Cremonese.
Come è noto, nell’ultimo turno, la Pro Vercelli è stata a lungo promossa in serie B. Mentre i piemontesi battevano la Carrarese, a Cremona i padroni di casa sono andati in vantaggio con l’Entella. I liguri, però, hanno ribaltato il

risultato a loro favore (1-2) e hanno così festeggiato la promozione diretta a discapito dei piemontesi, che sono rimasti indietro di un punto.
E a questo punto è iniziata la polemica da parte del presidente della Pro Vercelli, Massimo Secondo, che ha parlato, rispetto alla gara di Cremona, di una «partita farsa. Si sapeva come sarebbe andata a finire». Il massimo dirigente ha poi annunciato che avrebbe valutato anche l’ipotesi di rivolgersi alla Procura Federale.
Ovviamente è arrivata la pronta risposta, sia da parte del numero uno dell’Entella che da parte della Cremonese.
«Le parole del presidente della Pro Vercelli mi hanno dato molto fastidio – ha spiegato il presidente della neopromossa Entella, Antonio Gozzi, intervistato in una trasmissione televisiva – La partita è stata regolare e certi commenti mi sono sembrati molto ineleganti».
Da parte della Cremonese – che teoricamente potrebbe essere avversaria del Como in semifinale – è arrivato un secco comunicato.
«Siamo sconcertati dalle gravissime affermazioni del presidente della Pro Vercelli – ha scritto il club grigiorosso – in merito a una presunta predeterminazione (illecita) della partita di domenica 4 maggio con l’Entella. Di tali affermazioni, sulle quali è qui superfluo ogni commento, Massimo Secondo sarà chiamato a rispondere nelle debite sedi».
«La Cremonese, società che ha onorato la propria tradizione diventando il simbolo della lotta all’illegalità nel mondo dello sport come pubblicamente dichiarato dai vertici della Magistratura e degli inquirenti cremonesi, non resterà inerte di fronte a chi ha cercato di porre in discussione i valori cui – da sempre – ci si conforma» conclude il comunicato della società grigiorossa.

Nella foto:
Una fase della gara fra Como e Virtus Entella. I liguri sono stati promossi in serie B con un punto di vantaggio sulla Pro Vercelli. L’esito dell’ultima giornata ha però fatto scatenare le polemiche, con il presidente della società piemontese, battuta di un punto, che se l’è presa con la Cremonese
8 maggio 2014

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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