Categories: News

«La prevenzione contro l’alcolismo deve iniziare già alle elementari»

La tesi è di Mario Berardino, ex preside dell’istituto di Asso(a.bam.) Parola d’ordine: “prevenzione”. Non alle superiori. E nemmeno alle medie. «Già alle elementari», perché «alle medie si verificano i primi casi».Mario Berardino è stato, per anni, preside dell’istituto comprensivo di Asso. Ed era reggente pure dell’istituto comprensivo di Bellagio. Ad agosto ha cambiato non solo scuola, ma anche Paese: oggi è dirigente scolastico degli istituti italiani a Francoforte. «Non pensate – dice – che il problema sia solo comasco, o italiano

. C’è anche in Germania».Il “problema” è la diffusione, o meglio, l’abuso dell’alcol tra i giovani. Un fenomeno già noto sul Lario, ma riportato alla ribalta delle cronache giovedì scorso: l’ultimo giorno di scuola, a Menaggio, una quindicenne è stata trovata completamente ubriaca alle 11 di mattina. L’ha notata un autista di autobus, l’ha vista barcollare a lato strada e ha chiamato i soccorsi. La ragazzina, probabilmente, aveva alzato troppo il gomito a scuola.Per lei nessuna conseguenza. E se fosse un episodio sporadico, non ci sarebbe di che preoccuparsi. Quel che spaventa, invece, è la vastità del fenomeno. A ottobre Mario Landriscina, responsabile del 118 di Como, aveva spiegato che in poco meno di un anno le ambulanze avevano raccolto novecento ubriachi, con una percentuale «significativa» di minorenni.«Nessuno può negare che il problema esiste – spiega il professor Mario Berardino – anche se, a volte, non risulta evidente all’interno della scuola, nel mondo dell’istruzione. Nemmeno i genitori se ne rendono conto. O, meglio, se ne accorgono quando è troppo tardi».La via della prevenzione, secondo Berardino, è ancora la strada migliore. Uno strumento da usare però non alle superiori e nemmeno alle medie, ma già alle elementari. Altrimenti, è tropo tardi.«Non c’è alternativa alla prevenzione. E non immaginiamo che la questione investa solamente Como o l’Italia: a Francoforte dopo le 11 si vedono per strada ragazzi ubriachi, anche molto giovani. Se fossi ancora in Italia, mi attiverei per lanciare un progetto di prevenzione ampio e forte, di livello europeo. Coinvolgerei scuole tedesche e francesi, per accedere ai fondi europei e dar vita a un’azione condivisa».I divieti, secondo Berardino, servono a poco.«Vietare la vendita ai minori di 16 anni – afferma – è utile ma non è certo sufficiente a contrastare il fenomeno, che dev’essere estirpato a monte con un forte lavoro di prevenzione». Anche e soprattutto in questo periodo perché, spiega il professore, crisi economica e disagi familiari sono connessi. «Il sistema diventa più indifeso, le famiglie stesse sono più fragili. Questi problemi, spesso, colpiscono le fasce sociali più deboli. Ecco perché, mai come ora, bisogna alzare la guardia».Di famiglia parla anche Pasquale Clemente. Che, oltre a dirigere l’istituto “Luigi Ripamonti” di Como, è reggente al “Vanoni” di Menaggio, un’altra scuola superiore.«Se un docente non controlla un alunno, e questi si fa male, sul professore ricade la “culpa in vigilando”. Poi però c’è anche la “culpa in educando”. E qui spesso entrano in gioco i genitori: ricordo ancora la sentenza di un giudice che, di fronte al comportamento di un ragazzino, coinvolse non solo il docente poco attento, ma anche la famiglia. Noi – spiega il preside Clemente – durante l’educazione alla salute parliamo di alcolismo, tabagismo e droghe. Ma non possiamo controllare gli zainetti uno a uno. O facciamo gli educatori, o facciamo i carabinieri».

Redazione

Recent Posts

Parcheggio sotto casa, da oggi è vietato | Davanti al tuo cancello non puoi più metterla: lo stop è UFFICIALE

Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…

3 settimane ago

La chiamano la “città degli anziani” | Il record italiano è tutto suo: qui i giovani sono rari come quadrifogli

Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…

3 settimane ago

Google Maps, la nuova funzione ti svolta la vita | Ma funziona solo su questi telefoni: tutti gli altri si attaccano al tram

Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…

3 settimane ago

Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto il necessario ce l’avevo in casa

Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…

3 settimane ago

Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti: scatta l’incentivo “Guida sicura”

Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…

3 settimane ago

Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane

Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…

3 settimane ago