La proposta: autosilo a un piano nell’area Ippocastano

Il parcheggio Ippocastano
Il parcheggio Ippocastano

Mentre entro fine luglio Palazzo Cernezzi dovrà decidere sulla proposta della Nessi & Majocchi di riqualificare l’area di sosta di viale Varese e deve fare i conti con le oltre mille firme contrarie al progetto, ecco che si apre un nuovo fronte caldo. Più che caldo, diciamo caldissimo per la storia di Como: parliamo infatti dell’area dell’Ippocastano. Si parla della primavera 1990 e della mobilitazione per salvare una pianta con oltre due secoli di storia dal progetto di un autosilo. Vengono raccolte 9mila firme contro l’abbattimento dell’albero. In maggio duecento manifestanti invadono Palazzo Cernezzi e costringono il sindaco Angelo Meda a lasciare il Municipio scortato dalla polizia. Il procuratore della Repubblica, Mario Del Franco, decide per la sospensione dell’abbattimento dell’albero.
Ora, 28 anni dopo, l’assessore ai Lavori pubblici, Vincenzo Bella, torna alla carica con un progetto per 150 posti auto in più alle porte del centro. Il Comune di Como, l’anno prossimo, intende raddoppiare i posteggi nell’attuale spazio dell’Ippocastano.
L’annuncio è stato dato martedì sera, in diretta su Etv, dell’assessore, con tanto di particolari.
L’esponente della giunta di Como ha risposto alla sollecitazione di un cittadino che chiedeva di rispolverare il progetto di un autosilo all’Ippocastano.
«Sull’area – ha risposto l’assessore Bella – abbiamo in programma il raddoppio dei parcheggi, ma non attraverso la realizzazione di un autosilo, intervento lungo, costoso e complesso. Nel piano delle opere pubbliche abbiamo previsto un altro intervento: gli uffici hanno pensato a una struttura metallica per ricoprire l’attuale posteggio e aggiungere così 100-150 posti auto in più».
«Aumentare l’offerta di sosta dell’Ippocastano – ha aggiunto l’assessore Bella – sarebbe importante, poiché la zona è strategica: vicina al mercato, al centro storico, alla stazione ferroviaria e all’università». Una struttura simile a quella di Tavernola, e non si parla di abbattere alcun albero per il progetto.
Il Comune vorrebbe predisporre, sempre nella stessa area, anche un punto di noleggio bici.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.