La proposta: cucina dell’ex Sant’Anna per le mense comunali

L'ingresso dell'ex ospedale Sant'Anna in via Napoleona © | L’ingresso dell’ex ospedale Sant’Anna in via Napoleona

Proposta sindacale per le mense comunali di Como. La Cgil ha illustrato questa mattina la sua idea per mantenere una gestione interamente pubblica nel capoluogo. I numeri indicano la presenza, attualmente, di 17 cucine per la preparazione dei pasti che servono 43 refettori presenti nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. Il personale adibito sfiora le 110 unità ed elabora una media di 4.000 pasti giornalieri. La Cgil propone il mantenimento della gestione diretta della ristorazione scolastica e il mantenimento di livelli di qualità e compatibilità economica come quelli attuali. E sostiene che, a partire dall’anno scolastico 2019-2020, ci si deve orientare “con decisione sull’utilizzo della cucina dell’area ex ospedaliera di via Napoleona”. “Un sito già predisposto per la preparazione di un numero ingente di pasti – aggiunge il sindacato – che, attraverso una sinergia tra Asst Lariana (proprietaria dell’area) e del Comune di Como
potrebbe divenire il nuovo centro unico di cottura pubblica. Questa operazione, con un investimento contenuto – è la conclusione – porterebbe ad un utilizzo razionale del personale ed aprirebbe a prospettive di ulteriore sviluppo del servizio”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.